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RISTRUTTURAZIONE

Beni culturali, in arrivo un concorso per 500 professionisti

di Alessandra Marra

Dalla Legge di Stabilità 485 milioni di euro per Colosseo, Uffizi e Matera2019 e la stabilizzazione dell’ArtBonus

Vedi Aggiornamento del 05/07/2016
16/10/2015 – Stanziamento di nuovi fondi per la tutela del patrimonio architettonico, indizione di un concorso per l'assunzione di professionisti del patrimonio culturale e stabilizzazione dell’Artbonus al 65%.
 
Sono questa alcune novità previste dalla Legge di Stabilità 2016 per il patrimonio architettonico, culturale e turistico dell’Italia.

Scarica la bozza della Legge di Stabilità 2016
 

Beni culturali: concorso per professionisti

Per assicurare la tutela e la valorizzazione del paesaggio e del patrimonio storico e artistico della Nazione, in deroga alle norme vigenti, è stato autorizzato un concorso straordinario per l’assunzione a tempo indeterminato di 500 funzionari dei beni culturali selezionati tra antropologi, archeologi, architetti, archivisti, bibliotecari, demoetnoantropologi, esperti di promozione e comunicazione, restauratori e storici dell’arte.
 
Secondo il Ministro del beni culturali e del turismo (MiBACT), Dario Franceschini, “questa misura sarà indispensabile per rafforzare la dotazione organica del MiBACT e introdurre professionalità fondamentali per garantire l’attuazione dell’articolo 9 della Costituzione”.
 

Legge di Stabilità: 485 milioni in tre anni per la cultura

Per la tutela del patrimonio e i grandi progetti culturali la Legge di Stabilità 2016 stanzierà 485 milioni di euro in tre anni, ovvero 150 milioni di euro nel 2016, 170 milioni nel 2017, 165 milioni dal 2018.
 
In particolare il Fondo “Grandi Progetti Culturali” viene aumentato a 70 milioni per il 2017 e a 65 milioni dal 2018. Il fondo, finanziato e impegnato nel 2015 e 2016 per 30 e 50 milioni ha già finanziato l’Arena del Colosseo, l’ampliamento degli Uffizi e altri progetti di interesse nazionale.
 
Viene inoltre confermato lo stanziamento di 100 milioni annui dal 2016 per interventi di tutela del patrimonio storico artistico della Nazione.
 

Art-Bonus: stabilizzato e reso permanente al 65%

Viste le numerose richieste e il grande successo riscosso dall’ArtBonus in tutto il Paese, viene resa permanente l’agevolazione fiscale del 65% per le erogazioni liberali a sostegno della cultura.
 
Ricordiamo che l’Art Bonus riconosce un credito d’imposta del 65% dell’importo donato per il finanziamento di interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici; per il sostegno a istituti e luoghi della cultura pubblici, fondazioni lirico sinfoniche, teatri di tradizione; nonché per la realizzazione, il restauro e il potenziamento di strutture di enti e istituzioni pubbliche dello spettacolo. 

Proprio ieri l’Agenzia delle Entrate, nella Risoluzione 87/E, ha chiarito che anche le fondazioni bancarie, il cui statuto prevede espressamente l’intervento nel territorio di riferimento attraverso l’erogazione di contributi e la promozione di iniziative, e che hanno prescelto il settore d’intervento dell’arte, attività e beni culturali, possono accedere al regime fiscale dell’Art bonus pur non trasferendo direttamente somme di denaro, ma a condizione che si facciano comunque carico esclusivo dell’esecuzione di progetti di restauro e valorizzazione di beni culturali, inclusi i relativi oneri finanziari e organizzativi, sulla base di protocolli d’intesa ad hoc stipulati con gli enti pubblici territoriali. 
 

Mibact: gli altri investimenti nella cultura

La Legge di Stabilità 2016 metterà a disposizione 20 milioni ogni anno per i Musei, sia per le spese di funzionamento sia per i servizi per il pubblico. In più verranno stanziati 28 milioni in quattro anni per Matera Capitale Europea della Cultura 2019.
 
I fondi per i Tax Credit a sostegno del settore cinematografico e audiovisivo aumentano di 25 milioni di euro; si passa così dai 115 milioni di euro del 2015 ai 140 milioni di nel 2016 con un incremento di +21%.
 
Tra gli altri provvedimenti ci sarà: per la promozione turistica del Paese saranno messi a disposizione 10 milioni aggiuntivi; lo stanziamento di 30 milioni ogni anno per Archivi, Biblioteche e Istituti del Ministero; l’aumento a un 1 milione e 700 mila euro la dotazione complessiva di 4 istituti del Mibact (l’Archivio centrale dello Stato, l’Istituto centrale per la Grafica, l’Istituto centrale per gli Archivi e l’Istituto Centrale la demoetnoantropologia) e il raddoppiano (+ 15 milioni) delle risorse per enti istituti e associazioni e fondazioni del mondo della cultura.
 
Il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini, ha commentato così  le misure per la cultura contenute nel testo della Legge di Stabilità:  “Dopo gli anni dei tagli crescono le risorse per la cultura e si torna a investire nel patrimonio culturale. Una scelta di cui siamo orgogliosi e che conferma quanto il Governo Renzi abbia definitivamente invertito la tendenza e torni, dopo tanti anni, a credere nella cultura come leva dello sviluppo del Paese investendo su musei, biblioteche, archivi, cinema, spettacolo e valorizzando il ruolo che ogni singolo cittadino può dare alla tutela del patrimonio culturale". 
 
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