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URBANISTICA

Liguria, INU: il Piano Casa ‘supera l’ordinaria pianificazione urbanistica’

di Rossella Calabrese

Per gli urbanisti la legge ‘deregolamenta la densificazione di zone urbane anche di pregio’

Vedi Aggiornamento del 01/07/2016
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28/10/2015 - “Il cosiddetto Piano Casa elaborato dalla Giunta regionale si configura come un vero e proprio superamento dell’ordinaria pianificazione urbanistica in Liguria. Una prospettiva che non può che suscitare la preoccupazione dell’Istituto Nazionale di Urbanistica”.
 
Inizia così il comunicato diffuso dalla sezione Liguria dell’Istituto Nazionale di Urbanistica (INU), a pochi giorni dall’approvazione del nuovo Piano Casa ligure.
 
“Se il provvedimento dovesse venire approvato così come è stato costruito dall’esecutivo regionale verrebbe ad essere istituzionalizzata la sostanziale deregolamentazione della densificazione di zone urbane anche di pregio” avverte l’INU Liguria.
 
“Stesso effetto di facilitazione si avrebbe per la progressiva lottizzazione delle aree extraurbane, siano esse di presidio che agricole, anche attraverso il trasferimento di volumi da altre parti di città, a condizione di convenzionare la realizzazione delle dovute opere di urbanizzazione con il Comune (con l’aggravante - aggiungono gli urbanisti liguri - che la Regione avoca a sé l’approvazione delle varianti ai PUC in attesa dell’adeguamento alla nuova normativa da parte degli stessi Comuni)”.
 
“Ci sarebbe inoltre la sostanziale deregolamentazione degli interventi in porzioni di territori prima esclusi come i parchi che possono costituire, in particolare in riferimento alla possibilità di agire sulle pertinenze senza vincoli di destinazione d’uso, un bacino di edificabilità significativo stante le caratteristiche dell’edificato ligure. Si configurerebbe infine una sostanziale libertà di agire senza limitazioni anche su edifici condonati”.
 
“Si tratterebbe di una cura energizzante di un comparto edilizio regionale già sovradimensionato e che fa anche supporre - ipotizza l’INU - la volontà di legittimare alcune operazioni (in particolare sulla costa) rimaste finora al palo, cura inopportuna perché agisce in un territorio fragile ma di qualità straordinarie già messo a dura prova da usi sconsiderati. Un intervento che rende la deroga e l’eccezione regola e struttura, data la sua configurazione che non prevede limiti temporali”.
 
“È una scorciatoia perversa per aggirare quello che viene vissuto dal nuovo esecutivo regionale come un eccesso di regolazioni stratificatesi nel tempo e rette da procedure troppo complicate che, calate in un contesto recessivo come quello attuale, hanno determinato una risposta tanto invasiva e aggressiva”.
 
“La sfida maestra rimane invece quella di mettere mano a una faticosa ma potenzialmente proficua attività di elaborazione, proposta e diffusione di diversi modelli di governo, tutela e valorizzazione della qualità del nostro territorio, che contempli anche la semplificazione ma in un contesto ordinario e non derogatorio. In tempo utile affinché l’esempio non dilaghi a livello nazionale” - conclude la nota.
 

A “lezione” di Piano Casa con la Regione

Intanto venerdì 30 ottobre partirà da Albenga il primo di una serie di incontri voluti dall’assessore regionale all’urbanistica Marco Scajola per spiegare i contenuti del nuovo Piano Casa approvato dalla Giunta Toti.

“Ho raccolto volentieri la proposta di alcuni amministratori locali, colleghi consiglieri regionali, operatori del settore e semplici cittadini - ha detto Scajola - di organizzare diversi appuntamenti in tutte le provincie liguri per spiegare una legge importante e utile per il nostro territorio che ingiustamente, con superficialità e demagogia, è stata criticata dai cosiddetti Signori del No che preferirebbero vedere una Liguria spenta e bloccata su se stessa, piuttosto che lavorare per rilanciarla, tornare a farla crescere per rivederla protagonista tra le regioni di maggior sviluppo del nostro Paese”.

“A questi incontri già fissati ne seguiranno altri, poiché è giusto che i cittadini sappiano la verità su come stanno le cose e possano direttamente confrontarsi con noi per avere chiarezza e ulteriori informazioni e spiegazioni su una legge che nasce per riqualificare l’edilizia esistente, aiutare i cittadini tutti e, con la cementificazione, tanto cara a Burlando e alla Sinistra, non c’entra assolutamente nulla” - ha concluso Scajola.

Dopo Albenga (alle ore 18 all’auditorium San Carlo), mercoledì 18 novembre un nuovo incontro si terrà a Savona, giovedì 19 novembre a Rapallo, sabato 21 novembre alla Spezia. Altri appuntamenti  mercoledì 25 novembre a Vallecrosia, venerdì 27 novembre ad Arma di Taggia, venerdì 11 dicembre a Chiavari, giovedì 17 dicembre a Genova e altri ancora verranno fissati.
 


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