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Vudafieri Saverino Partners completa la Mountain Stone House
CASE & INTERNI

Vudafieri Saverino Partners completa la Mountain Stone House

di Cecilia Di Marzo

Il rispettoso progetto di “riuso-recupero-restauro” di una stalla e un fienile

25/11/2015 - La Mountain Stone House è situata all’imbocco della Val Bregaglia italiana, al centro del seicentesco insediamento rurale di Crana oggi in stato di semiabbandono e con pochi edifici ristrutturati e recuperati come case di villeggiatura. 

Lo studio Vudafieri Saverino Partners si è occupato della messa in sicurezza e del restauro di un rustico agricolo (stalla e fienile).

Il volume originario in pietra viene restaurato con un approccio il più possibile filologico, ottenendo al piano terra un bagno e una camera matrimoniale e al piano superiore il living con cucina oltre a una zona soppalcata con due posti letto. 

A cantiere ultimato il committente acquista il secondo immobile adiacente, in condizioni conservative sufficienti per un facile restauro. Il nuovo progetto prevede un collegamento aereo tra i due volumi, realizzato con un ponte in legno e vetro. I due edifici diventano corpo unico, con un nuovo spazio living articolato e differenziato. 

Le scelte architettoniche esterne sono misurate e rispettose delle consuetudini tradizionali (materiche, tipologiche e morfologiche) che il sito richiede. 

In questo progetto di “riuso-recupero-restauro” il vero tema era come trasformare una stalla in una abitazione con alti standard prestazionali energetici e i soli segni evidenti di contemporaneità in facciata sono la presenza di due grandi vetrate fisse, orientate a sud e a est in direzione del paesaggio montano. 

Nello spazio interno dialogano tra loro solo tre cose: i legni, lo spazio e la luce del sole, le viste panoramiche.  

© Riproduzione riservata

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