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Indagini sui solai delle scuole: ancora tre giorni per il bando da 40 milioni

Il Miur specifica che sono ammissibili solo gli interventi effettuati su scuole statali. Esclusi istituti paritari, asili nido e scuole materne

Vedi Aggiornamento del 15/12/2015
di Alessandra Marra
Vedi Aggiornamento del 15/12/2015
16/11/2015 - Gli enti locali che vogliono effettuare indagini diagnostiche sui solai delle scuole hanno ancora tre giorni di tempo per accedere ai finanziamenti.
 
Il 18 novembre 2015 infatti scade il termine per inviare la domanda al bando da 40 milioni di euro del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (Miur) per prevenire i rischi di crollo e garantire al meglio la sicurezza degli alunni.
 

Indagini sui solai: ecco gli edifici scolastici finanziabili

Il Miur ha anche diffuso un documento ( FAQ) in cui chiarisce che il finanziamento per le indagini diagnostiche dei solai e degli elementi non strutturali degli edifici scolastici riguarda solo “gli immobili adibiti ad uso scolastico statale”; sono quindi escluse le scuole paritarie, gli asili nido e le scuole materne di competenza degli enti locali.
 
Inoltre il Miur ha specificato che uno stesso edificio si può candidare sia per indagini diagnostiche strutturali che per quelle non strutturali.  
 
Per eventuali ed ulteriori chiarimenti, gli Enti locali possono contattare la Direzione generale per gli interventi in materia di edilizia scolastica del MIUR agli indirizzi e-mail [email protected] e [email protected].
 

Edilizia scolastica: il bando per le indagini solai

Ricordiamo che, grazie alla Legge 107/2015 (Buona Scuola), il Miur ha messo a disposizione 40 milioni di euro per interventi che Province e Comuni attuano sui propri edifici scolastici.
 
Il decreto prevede un riparto delle risorse su base regionale e provinciale, in base al numero di edifici, alla popolazione scolastica e all’affollamento delle strutture, utilizzando i dati resi disponibili dall’Anagrafe scolastica.
 
Le candidature saranno vagliate sulla base di una serie di criteri dalla cui somma deve risultare un punteggio il più possibile vicino a 100:
 - età degli immobili, con particolare riferimento agli edifici costruiti prima del 1970 (max 30 punti);
- quota di cofinanziamento, cioè la disponibilità, da parte dell’Ente locale, di integrare il finanziamento statale (max 30 punti);
- indice di rischio sismico (max 20 punti);
- assenza di finanziamento, negli ultimi 5 anni, per interventi strutturali o per indagini diagnostiche (max 20 punti).
 
L'importo massimo del contributo per le indagini relative agli elementi strutturali è pari a 7.000 euro per le scuole del primo ciclo e a 9.000 per le scuole del secondo ciclo. Mentre è previsto un finanziamento di non oltre 4.000 euro per le indagini relative aglielementi non strutturali nelle scuole del primo ciclo e di 6.000 euro per le scuole del secondo ciclo.

L’invio della candidatura dovrà avvenire esclusivamente tramite la piattaforma webpredisposta dal Miur. I contributi saranno erogati nei 15 giorni successivi all'approvazione della graduatoria, che sarà redatta per Regione e ambito provinciale, sulla base dei punteggi assegnati a ciascun edificio scolastico. Le indagini pertanto dovranno essere affidate, pena la revoca del contributo, entro e non oltre il 31 dicembre 2015
 

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