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PROGETTAZIONE

Una vecchia metropolitana diventerà un parco sotterraneo

di Alessandra Marra
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Due ingegneri americani ‘catturano’ la luce del sole e la portano sottoterra per coltivare le piante

Vedi Aggiornamento del 20/02/2017
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28/12/2015 – Trasformare un posto dimenticato e buio come un sottopassaggio abbandonato della metropolitana in un parco sotterraneo con piante, alberi e spazi relax.
 
Questa l’impresa che vogliono realizzare due giovani ingegneri americani, Dan Barash e James Ramsey recuperando un sottopassaggio della metropolitana nel Lower East Side (New York).  


 

Il progetto ‘The Lowline’

I due ingegneri si sono ispirati alla High Line, un parco realizzato recuperando una linea ferroviaria sopraelevata a New York, e hanno pensato a come recuperare anche le aree abbandonate nel sottosuolo.
 
Per dare vita al progetto, denominato  'The Lowline', hanno ideato un sistema tecnologico che, attraverso delle parabole, cattura la luce del sole e la porta nel sottosuolo. 

Le parabole funzionano con dei dispositivi ottici che seguono il cammino del sole nel cielo in ogni minuto del giorno, ottimizzando la quantità di luce solare naturale da catturare; la luce viene poi distribuita attraverso una serie di tubi verso un punto centrale di distribuzione. Poi una cupola riflettente, progettata e costruita dall'ingegnere Ed Jacobs, diffonde la luce del sole nello spazio, fornendo l’energia solare necessaria per sostenere la vita delle piante sottoterra.
 
La linea metropolitana oggetto del “progetto di recupero” è al di sotto di Delancey Street nel Lower East Side di Manhattan, un sito inutilizzato dal 1948 quando il servizio tram fu interrotto; nonostante sei decenni di abbandono, per i due ingegneri “lo spazio conserva ancora alcune caratteristiche incredibili ed è direttamente adiacente ad una stazione della metro attiva, permettendo a visitatori futuri di interagire quotidianamente”.


Questo sito storico nascosto si trova in una delle zone meno verdi di New York City e per gli ideatori del progetto “rappresenta un'opportunità unica per recuperare lo spazio inutilizzato per il bene pubblico”; infatti immaginano già il progetto finito come “un magnifico parco sotterraneo, un’attrazione culturale emozionante per un ambiente urbano”.


Il progetto Lowline
 

Il Lowline Lab

Per testare alcune delle tecnologie utilizzate per portare la luce del sole sotto terra e per mostrare il funzionamento della tecnologia e il progetto al pubblico, Barasch e Ramsey hanno aperto il Lowline Lab, un laboratorio didattico in cui coesistono 3.000 piante distribuite su 92 metri quadrati (1.000 piedi quadrati). 


Il Lowline Lab è aperto al pubblico e visitabile da Ottobre 2015 a Febbraio 2016; in questo modo i visitatori potranno visualizzare la tecnologia solare all'avanguardia e passare un po’ di tempo libero grazie a molteplici eventi culturali organizzati per l’occasione.
 
Inoltre gli ideatori potranno raccogliere ulteriori finanziamenti e autorizzazioni per passare dalla fase prototipo alla realizzazione vera e propria del progetto, che dovrebbe avvenire nel 2020. 

Foto by www.thelowline.org
 
© Riproduzione riservata

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