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TECNOLOGIE Edilportale Digital Forum, giro di boa per la prima fiera virtuale dell’edilizia
RISPARMIO ENERGETICO

Impianti fotovoltaici sui tetti, è operativo da oggi il Modello Unico

di Alessandra Marra

Il nuovo documento è diviso in due parti: una da compilare prima dell’inizio dei lavori e l’altra ad intervento concluso

Vedi Aggiornamento del 13/09/2016
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24/11/2015 – Da oggi è operativo il Modello Unico per l’installazione dei piccoli impianti fotovoltaici fino a 20 kW integrati sui tetti degli edifici.
 

Modello Unico: procedure più snelle per impianti fotovoltaici integrati

Il Modello Unico, allegato al DM 19 maggio 2015, si può utilizzare per la realizzazione, la connessione e la messa in esercizio di impianti fotovoltaici di taglia ridotta, con una potenza nominale non superiore a 20 Kw e una potenza non superiore a quella già disponibile in prelievo.
 
Infatti nel DM vengono elencate le caratteristiche degli impianti sui cui applicare il modello, ovvero:
- realizzati presso clienti finali già dotati di punti di prelievo attivi in bassa tensione;
- con potenza non superiore a quella già disponibile in prelievo;
-  con potenza nominale non superiore a 20 kW;
- per i quali sia contestualmente richiesto l’accesso al regime di scambio sul posto;
- realizzati sui tetti degli edifici con le modalità previste dall’articolo 7-bis comma 5 del D.lgs 28/2011;
- assenza di ulteriori impianti di produzione sullo stesso punto di prelievo.
 
Inoltre la norma specifica che tali semplificazioni valgono per quegli impianti fotovoltaici (aderenti o integrati) per i quali l’installazione “non è subordinata all'acquisizione di atti amministrativi di assenso, comunque denominati, ivi inclusa l'autorizzazione paesaggistica”.
 

Modello unico per impianti fotovoltaici: suddiviso in due fasi

Il modello unico si compone di due parti: una da compilare prima dell’inizio dei lavori (con i dati i chi presenta la domanda, i dati catastali dell’immobile, la descrizione dell’impianto ecc) e l’altra ad intervento concluso (contenente la dichiarazione di corretta esecuzione dei lavori ecc).
 
La compilazione e l’invio di entrambe le domande devono avvenire online, attraverso un’unica interfaccia informatica. Il Modello sarà quindi inviato al Gestore di rete, in questo modo l’utente non dovrà più interagire con GSE, Terna e Comune.
 
Il Gestore di rete entro 20 giorni lavorativi dalla ricezione della prima parte del Modello Unico verifica la compatibilità della domanda e che per la connessione siano previsti lavori semplici limitati all’installazione del gruppo di misura. In caso di esito positivo l’iter di connessione è avviato automaticamente. Il Gestore di rete informa quindi il richiedente e provvede ad inviare una copia del modello unico al Comune e al GSE, a caricare i dati dell’impianto sul portale Gaudì di Terna e ad addebitare al richiedente gli oneri per la connessione.

Se il Gestore di rete riscontra invece la necessità di effettuare lavori complessi per la connessione, o comunque non limitati all’installazione del gruppo di misura, invia al richiedente il preventivo per la connessione.

Dopo la fine dei lavori, il richiedente deve inviare al Gestore di rete la seconda parte del Modello Unico. In questa fase prende visione e accetta il regolamento d’esercizio e il contratto di scambio sul posto. A ricezione del Modello Unico avvenuta, il Gestore di rete ne invia una copia al Comune e al GSE.
 

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