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TECNOLOGIE Edilportale Digital Forum, al via il primo Summit online della Filiera delle Costruzioni
RISPARMIO ENERGETICO

Piccoli impianti fotovoltaici sui tetti, dal 24 novembre operativo il Modello Unico

di Alessandra Marra

La nuova procedura online consentirà all’utente di interagire con il Gestore di rete come unica interfaccia

Vedi Aggiornamento del 18/05/2016
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10/11/2015 – Procedure più snelle e veloci per l’installazione dei piccoli impianti fotovoltaici fino a 20 kW sui tetti degli edifici grazie al Modello Unico che si potrà utilizzare a partire dal 24 novembre 2015, cioè decorsi 180 giorni dall’entrata in vigore del DM 19 maggio 2015 .
 

Modello Unico: ecco per quali impianti fotovoltaici vale

Il Modello Unico si potrà utilizzare per la realizzazione, la connessione e la messa in esercizio di impianti fotovoltaici di taglia ridotta, con una potenza nominale non superiore a 20 Kw e una potenza non superiore a quella già disponibile in prelievo.
 
Inoltre gli impianti dovranno avere anche le seguenti caratteristiche:
- realizzati presso clienti finali già dotati di punti di prelievo attivi in bassa tensione;
- per i quali sia contestualmente richiesto l’accesso al regime di scambio sul posto;
- realizzati sui tetti degli edifici con le modalità previste dall’articolo 7-bis comma 5 del D.lgs 28/2011;
- assenza di ulteriori impianti di produzione sullo stesso punto di prelievo.
 
Come si legge nel decreto tali semplificazioni valgono per quegli impianti fotovoltaici (aderenti o integrati) per i quali l’installazione “non è subordinata all'acquisizione di atti amministrativi di assenso, comunque denominati, ivi inclusa l'autorizzazione paesaggistica”.
 

Modello unico per impianti fotovoltaici: ecco come funziona

Il modello unico si compone di due parti: una da compilare prima dell’inizio dei lavori (con i dati i chi presenta la domanda, i dati catastali dell’immobile, la descrizione dell’impianto ecc) e l’altra ad intervento concluso (contenente la dichiarazione di corretta esecuzione dei lavori ecc).
 
La compilazione e l’invio di entrambe le domande devono avvenire online, attraverso un’unica interfaccia informatica. Il Modello sarà quindi inviato al Gestore di rete, in questo modo l’utente non dovrà più interagire con GSE, Terna e Comune.
 
Il Gestore di rete entro 20 giorni lavorativi dalla ricezione della prima parte del Modello Unico verifica la compatibilità della domanda e che per la connessione siano previsti lavori semplici limitati all’installazione del gruppo di misura. In caso di esito positivo l’iter di connessione è avviato automaticamente. Il Gestore di rete informa quindi il richiedente e provvede ad inviare una copia del modello unico al Comune e al GSE, a caricare i dati dell’impianto sul portale Gaudì di Terna e ad addebitare al richiedente gli oneri per la connessione.

Se il Gestore di rete riscontra invece la necessità di effettuare lavori complessi per la connessione, o comunque non limitati all’installazione del gruppo di misura, invia al richiedente il preventivo per la connessione.

Dopo la fine dei lavori, il richiedente deve inviare al Gestore di rete la seconda parte del Modello Unico. In questa fase prende visione e accetta il regolamento d’esercizio e il contratto di scambio sul posto. A ricezione del Modello Unico avvenuta, il Gestore di rete ne invia una copia al Comune e al GSE.
 

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