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RISTRUTTURAZIONE

Franceschini: ‘riqualificare le periferie è la sfida di questo secolo’

di Rossella Calabrese
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Il Ministro alla premiazione di Culturability: ‘in arrivo 3 milioni per progetti culturali nelle periferie e 114 per le industrie creative del Sud’

Vedi Aggiornamento del 22/04/2016
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19/11/2015 - Sarà varato a breve il primo bando da 3 milioni di euro per progetti culturali nelle periferie.
 
Lo ha annunciato martedì il Ministro dei beni e delle attività culturali Dario Franceschini, a Roma nella Sala ex Consiglio Nazionale del Collegio Romano, nel corso dell’incontro “Cultura, creatività e rigenerazione urbana per promuovere sviluppo sostenibile” durante il quale sono stati presentati i sei progetti vincitori del bando “Culturability - spazi d’innovazione sociale” promosso dalla Fondazione Unipolis.
 

Periferie, la sfida di questo secolo

“Rivitalizzare le periferie attraverso l’azione dei giovani e del mondo dell’associazionismo è un’iniziativa positiva - ha detto Franceschini -, che va proprio nella direzione dello sforzo che deve intraprendere il Paese per recuperare il forte ritardo nel sostegno e nella valorizzazione del contemporaneo. Un’azione che può e deve essere legata, come dimostrano i progetti presentati oggi, alla riqualificazione delle periferie delle nostre città”.
 
“Per questo, nel riformare il Ministero, ho fortemente voluto una nuova Direzione Generale per l’arte e l’architettura contemporanea e le periferie urbane, che a breve varerà un bando da 3 milioni di euro per cofinanziare progetti culturali promossi dai comuni nelle periferie”.
 
Il Bando - ricordiamo - è previsto dal Decreto Cultura - ArtBonus (Legge 106/2014) che destina 3 milioni di euro per ciascuno degli anni 2014, 2015 e 2016, per finanziare progetti culturali elaborati da enti locali nelle periferie urbane.
 
“Dopo aver vinto nel secolo scorso la grande sfida della preservazione dei centri storici delle nostre città, le periferie sono la grande sfida di questo secolo: siamo chiamati a riqualificare i luoghi in cui vive, lavora e sogna la gran parte della popolazione del Paese e in questo l’arte contemporanea può essere determinante”.
 

Le industrie creative del Mezzogiorno: in arrivo 114 milioni di euro

“Allo stesso modo - ha aggiunto Franceschini -, nel decidere la destinazione delle risorse europee del Piano Obiettivo Nazionale, si è deciso di prevedere una quota di 114 milioni di euro per il sostegno alle industrie creative del Mezzogiorno”.
 
L’iniziativa rientra nel primo Programma Operativo Nazionale interamente dedicato alla cultura, PON Cultura per le Regioni Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia, voluto dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e dall’Unione Europea.
 
Il programma è cofinanziato dai fondi strutturali europei (FESR - Fondo di sviluppo regionale), e dotato di un budget complessivo di 491 milioni di euro, 114 dei quali sono destinati all’industria creativa.
 
Le industrie culturali e creative - spiegava il Mibact - costituiscono “un bacino da circa 1.700 aziende del settore della filiera culturale e creativa, di cui il 30% appartenenti al privato sociale. È un’innovazione assoluta, per la prima volta si individua un focus specifico a livello nazionale su questo settore investendo una così considerevole quantità di risorse”.
 
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