Carrello 0
NORMATIVA

Bonus 20% per chi compra casa per affittarla, ecco le regole

di Paola Mammarella

Deduzione dal reddito fino a 60 mila euro per spese non superiori a 300 mila euro, vietato locare l’immobile ai figli

Vedi Aggiornamento del 04/03/2016
07/12/2015 –  Sconto Irpef del 20% per chi acquista o realizza un alloggio da affittare a canone concordato.
 
È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DM 8 settembre 2015, che attua le misure previste dal Decreto Sblocca Italia (DL 133/2014 convertito nella Legge 164/2014).
 

Sconto Irpef 20%, come funziona

È prevista una deduzione dal reddito ai fini Irpef pari al 20% del prezzo di acquisto di un alloggio da destinare alla locazione a canone concordato per un periodo non inferiore a otto anni. Beneficiano del bonus gli acquisti fino a 300 mila euro effettuati dal 1° gennaio 2014 al 31 dicembre 2017. La deduzione non può quindi superare i 60 mila euro.
 
Per beneficiare dell'agevolazione è necessario acquistare un immobile da un’impresa di costruzione o di ristrutturazione o, ancora, da una cooperativa edilizia.
 
L’acquisto si deve riferire ad un’unità immobiliare realizzata legittimamente, quindi in totale rispondenza ai permessi ottenuti, al di fuori delle zone agricole.
 
L’immobile deve avere una destinazione residenziale non di lusso: non può quindi essere accatastato nelle categorie A/1, A/8 e A/9. L’alloggio deve inoltre essere efficiente e conseguire prestazioni energetiche certificate in classe A o B.
 

Deduzione 20%, chi ne usufruisce

Per poter accedere all’agevolazione, l’affitto a canone concordato deve avvenire entro sei mesi dall'acquisto. Il locatore e il locatario non possono essere parenti entro il primo grado. Questo significa che non ha diritto alla deduzione del 20% un padre che acquista una casa e la affitta a canone concordato al figlio.
 
Usufruisce dell’agevolazione anche chi, invece di acquistare l’immobile, lo realizza su un’area edificabile di sua proprietà. In questo caso i sei mesi entro cui procedere all'affitto a canone concordato decorrono dal rilascio dell’agibilità o dal momento in cui si è formato il silenzio assenso. Restano invariate tutte le altre condizioni, cioè zona di costruzione, destinazione dell’alloggio e caratteristiche costruttive.

 
© Riproduzione riservata

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui

x Sondaggi Edilportale
BIM: professionisti italiani, siete pronti? Leggi i risultati