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NORMATIVA

Obbligo di POS, proposte sanzioni fino alla sospensione dell’attività professionale

di Paola Mammarella

Stabilità 2016: incentivi per chi si adegua e commissioni ridotte per i micropagamenti fino a 5 euro e aumento a 3mila euro del tetto per il contante

Vedi Aggiornamento del 19/10/2017
Commenti 48565
02/12/2015 – Sanzioni da 1000 euro fino alla sospensione dell’attività professionale per chi non rispetta l’obbligo di dotarsi del POS. Ma anche incentivi per i professionisti che si adeguano e commissioni ridotte al minimo per i micropagamenti sotto i 5 euro.
 
Sono le proposte contenute in alcuni emendamenti del Pd al disegno di Legge di Stabilità per il 2016.
 

Obbligo di POS, come potrebbe cambiare

Al momento, in base alla Legge 221/2012 e al DM 24 gennaio 2014, l’obbligo di accettare la moneta elettronica si applica ai pagamenti per l’acquisto di prodotti o la prestazione di servizi di importo superiore a 30 euro, e vale per tutti i professionisti e imprese, a prescindere dal fatturato. D’altra parte, però, non sono previste sanzioni per chi non ottempera. All’inizio dell’anno sono state proposte multe fino a 1500 euro o alla sospensione dell'attività professionale per chi non si adegua. Il disegno di legge che ha previsto queste misure si è però arenato in Parlamento.
 
Un emendamento al ddl Stabilità 2016 riprende i contenuti del disegno di legge rimasto lettera morta proponendo una multa di 1000 euro per chi non accetta pagamenti con carte di credito e bancomat anche di piccolo importo. Il trasgressore avrebbe poi l’obbligo di dotarsi del Pos entro 30 giorni e di comunicarlo alla Guardia di Finanza entro 60 giorni. Il mancato adeguamento o la mancata comunicazione farebbero scattare una sanzione doppia. Se anche questa volta non ci fosse un adeguamento entro 30 giorni, la Guardia di Finanza potrebbe disporre la sospensione dell’attività professionale.
 
Accanto alle sanzioni, sono stati proposti incentivi per professionisti e commercianti che si dotano del POS. Sono previste detrazioni del 100% dall’imposta netta del costo di ogni terminale POS acquistato nel 2016 fino ad un massimo di 100 euro  per ogni terminale.
 

Micropagamenti fino a 5 euro

Un altro emendamento prevede la riduzione delle commissioni sui pagamenti sotto i 5 euro in modo da diffondere al massimo la cultura dell’e-payment. I prestatori dei servizi di pagamento dovrebbero definire le soglie entro il 1° aprile 2016. Le commissioni massime dovrebbero raggiungere i 7 millesimi per la carte di debito e un centesimo per quelle di credito.
 

Circolazione del denaro contante

Il tetto per i pagamenti in contanti potrebbe salire da mille a 3mila euro. In Senato c’era già stato un tentativo di elevare questa soglia, ma non era andato a buon fine. La proposta sembra in controtendenza con quelle sull’obbligo del Pos, ma per il deputato Pd Sergio Boccadutri “è una questione di libertà di scegliere come pagare”.
 

I commenti

Secondo la Cgia Mestre, in attesa di far scattare le sanzioni si dovrebbe trovare un accordo con gli istituti di credito per sterilizzare i costi a carico degli esercenti e bisognerebbe escludere i soggetti che lavorano esclusivamente con altre imprese o con le Amministrazioni, che già hanno forme di pagamento tracciabili, e alcune categorie di artigiani che si recano presso la dimora o l’immobile del committente, come idraulici, elettricisti, falegnami, antennisti, manutentori di caldaie.ù

Per Confesercenti, “Se si vuole favorire la moneta elettronica, obiettivo condiviso anche dai commercianti, visto il costo ed i rischi connessi alla gestione del contante, bisogna abbassare le commissioni per imprese e consumatori. Se invece l'obiettivo è aumentare la tracciabilità, si dovrebbe piuttosto puntare sull'invio telematico dei corrispettivi, ma occorre sempre tenere presente che, soprattutto in questa fase delicata, l'introduzione della tracciabilità totale non deve portare a nuovi aggravi per le imprese”.

 

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Altri commenti
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vincenzo squillace

Lo sciopero fiscale è l'unica soluzione ad oggi percorribile. Lasciamo per un momento da parte consigli nazionali ed ordini vari, troppo pavidi per un iniziativa del genere. Immaginate se ogni lavoratore autonomo (artigiano, commerciante,negoziante, professionista, camionista, ecc) per un intero giorno non lavorasse e chiudesse bottega. Con l'aggiunta di non muovere la propria macchina. Lo stato intero si fermerebbe con un crollo verticale di qualsiasi entrata fiscale. E' un modo pacifico di ribellarci senza necessità di armarci di mazze e bastoni ( non fa parte del nostro DNA: siamo abituati a piegare la testa e lavorare non ad alzare, putroppo, le mani). E se non capissero l'antifona proseguire con un altro giorno e via di seguito. Sarebbero costretti a trattare. Con noi però non con chi, a livello associativo o corporativo, (malamente) ci rappresenta. Ditemi cosa ne pensate e poi vi dirò quali argomenti potremo proporre alle teste d'uovo (Mr Bean e compagnia cantando) sul modello però prendere o lasciare.

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Lello

Concordo con ognuno di Voi (compreso con chi ha dato del cretino a Renzi: se l'è cercata)! Anch'io dal 2008 ad oggi ho visto i miei introiti crollare. Ma le mie spese non si sono ridotte: anzi, sono lievitate come il pane. Inarcassa ha raddoppiato l'importo dei miei contributi. Renzi ha abbassato a 15000 euro la tassazione forfettaria (se fate due conti vi accorgerete che paghiamo il doppio di quanto pagavamo prima con la soglia a 30000 euro). Hanno messo in piedi la str****ta dei crediti formativi (mi sono laureato con 110 e lode e la formazione la faccio lavorando, non sonnecchiando in un'aula con un tizio che solo a sentirlo ti fa venire il latte ai c*****ni)! Ergo: vogliono distruggerci (noi piccoli professionisti) favorendo la nostra "estinzione" e il rafforzamento delle società di ingegneria che hanno solo quattro dipendenti a libro paga ed il resto dei collaboratori li prendono a progetto. Quando hanno bisogno di te ti chiamano e, alla fine, ti danno un tozzo di pane mentre loro intascano centinaia di migliaia di euro di parcelle dalle amministrazioni pubbliche. Ed ora il governo torna alla carica con il discorso dei POS. Ma mi domando e dico: è possibile che siamo solo capaci di lamentarci (e, spesso e volentieri, a cercare di portar via il cliente al collega) e non siamo capaci di unirci e fare sentire un unico urlo che comincia con un bel VA******LO, FACCIO LO SCIOPERO FISCALE? Vorrei vedere come farebbero a pagarsi i loro super stipendi da 22000 euro mensili senza i nostri soldi. Chi si fa pecora, il lupo lo mangia...

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GIOVANNI

COLLEGHI! Non siate pessimisti ! Con la riduzione drastica delle tariffe, pensate a tutte le fatture SOTTO I 5 EURO che potremo incassare ........

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Guido M.

Un'imposizione fiscale folle che comprensiva di oneri assicurativi nel complesso supera il 70% anche per redditi molto bassi, una normativa urbanistica ormai avvitata su se stessa che blocca tutto. Norme emanate per la semplificazione dei procedimenti che tutto complica e nulla semplifica. Sistemi di crediti formativi che aggravano i nostri costi ......E ora anche il POS. Risultato ..... Professionisti e imprese artigiane che si cancellano sempre di più e il lavoro nero che cresce alla grande! Meditate gente!

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filippo rossi

Il PD ha tante colpe ma questa no: Il firmatari della proposta sono 4 senatori di NCD (alfaniani), tutti calabresi e tutti MEDICI dipendenti del servizio sanitario nazionale, che evidentemente NON avranno il problema del POS (anche perché se fanno attività extramoenia di solito molti medici si fanno pagare - diciamo - senza fattura....

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vincenzo squillace

E' l'ennesima prova di forza di questa dittatura fiscale. Lavoratori autonomi, commercianti, c.d. liberi professionisti fino a quando dobbiamo sopportare tutto questo? Fino a quant o Catilina ?

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max

Renzi sei un cretino!!

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Luca

Noi non siamo commercianti che abbiamo bisogno di incassare ogni 5 minuti. Incasseremo al massimo una volta al giorno. Il POS è solo un imposizione della sinistra

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arch.Roberto B.

.........in più di quarant'anni di lavoro non ho avuto mai, dico mai e ribadisco mai, la necessità di utilizzare il POS. Ora con la crisi, il lavoro ai minimi termini e con 40 fatture emesse in un anno delle quali almeno il 90% pagate con bonifico per le detrazioni fiscali, i nostri governanti pensano di combattere l'evasione massacrando i liberi professionisti con norme astruse e senza senso. Bravi, continuate così......chiudo tutto e vado all'estero!!!

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filippo

Io non lo metterò mai il POS per usarlo se va bene una volta all'anno! Arrestatemi!

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mauro

il 26.11.2015, ore 09,00, mi sono recato all'ufficio postale Forlì 6 con un "pagamento incasso domiciliato" per una rata Cassa Italiana Previdenza Geometri; ho detto che avrei pagato col bancomat (tessera della mia banca) e mi è stato detto che non potevo pagare con tale modalità ma solo con Postepay o in contanti..... quindi ho effettuato il prelievo di contanti presso lo sportello della mia banca e sono tornato all'ufficio postale per il pagamento (IN CONTANTI)..se non posso pagare col bancomat preso un Ente statale (anche se ora SPA), cosa pretendono, che io metta il POS in ufficio?????

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Giovanni

Per favore, pubblicate i nomi dei firmatari degli emendamenti del Pd.

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Michele

Vergogna!!! Questa gente non ha più alcun pudore nel manifestare la collusione con le lobby di potere. Anche il pretesto della tracciabilità è ridicolo, la stessa è ampiamente garantita dai bonifici bancari, già ampiamente e quasi esclusivamente utilizzati dai professionisti. In compenso incrementano a 3.000€ la soglia del pagamento in contanti. In poche parole diamo più soldi alle banche e al contempo incentiviamo i pagamenti in nero, chi paga in nero non paga con i POS!!! Sono necessari ulteriori commenti??

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filippo

Si mobilitino subito ordini e consigli nazionali perchè non se ne può più di queste proposte di gente senza cervello.

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Marco

Ma è uno scherzo vero?

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arch. Gianluca

ma al PD cosa pensano? ... che noi professionisti vendiamo roba al dettaglio? .. e a getto continuo? .. Andassero a vedere cosa succede nei mercati itineranti, nei negozi, dai parrucchieri ecc ecc ecc... Boh!!! proprio incomprensibile!

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Ing Enrico

E' una vergogna totale..tutto per fare gli interessi delle banche!!!Aggredendo una categoria, quella dei tecnici, in netta difficoltà ormai da TROPPI anni!!!!Vergogna!!!!Vergogna!!!!Vergogna!!!!

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Edilportale.com

Edilportale censura i commenti contenenti parolacce e insulti

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Ing Prato

Complimenti al PD, un emendamento con i fiocchi! Pensare invece ai problemi dell'Italia? Forse non sarebbe una cattiva idea. Incredibile come questo nuovo partito, oramai in mano alla vecchia DC e successori, sia prono ai poteri forti e alle corporazioni dei banchieri. Per fare cassa si avventano su una categoria, come la nostra, oramai in crisi profonda e sull'orlo del baratro. Proprio senza pietà.

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leoniglio

perchè avete cancellato il commento di ieri del tecnico di BZ ?

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bravi

Edilportale censura i messaggi, sappiatelo! Vergognatevi!!!!!

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wefr

erf

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Ilbico

Questa storia è come l'alba dei morti viventi, ogni tanto ritorna per far prendere paura alle persone....

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marco848

Un bel regalo alle banche e un'altro calcio nel s....e a noi liberi professionisti.


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