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AZIENDE

Betonrossi presenta Neoisolbeton

L’innovativa malta per sottofondi confezionata con Neopor® di BASF, ideale per edifici ad alta efficienza energetica

12/01/2016 - Il miglioramento del confort abitativo, oltre ad un notevole risparmio sui costi di gestione degli immobili, può essere raggiunto riducendo le dispersioni di calore attraverso i solai e mitigando l’impatto dei rumori prodotti negli ambienti abitati rendendoli confortevoli.

Neoisolbeton, ultimo arrivato in casa Betonrossi, è la nuova malta speciale alleggerita, termoisolante e acusticamente assorbente, confezionata con Neopor® di BASF, aggregato leggero di polistirene espanso additivato con grafite, ideale per riempimenti e sottofondi prima della realizzazione di massetti per la posa di pavimenti in materiale ceramico, lapideo o in legno. Neoisolbeton conferisce al conglomerato una
massa volumica da 4 a 8 volte minore rispetto a quella di una tradizionale malta per massetti cementizi.

La particolare leggerezza dei sottofondi in Neoisolbeton consente di aumentare la resistività termica rispetto a quella di un riempimento di pari spessore, permettendo così di ridurre le dispersioni di calore attraverso il solaio. La minore dissipazione di calore, è il fattore che permette una diminuzione dei costi per il riscaldamento degli ambienti oltre che di un generale miglioramento del confort, in quanto Neoisolbeton, rallenta e riduce l’abbassamento di temperatura all’interno degli ambienti a seguito dello spegnimento degli impianti di riscaldamento. Ne consegue che il tempo necessario per ripristinare la temperatura target (18°) negli ambienti, a seguito della riaccensione degli impianti, risulta inferiore se i sottofondi vengono realizzati con Neoisolbeton invece con una comune malta cementizia. 

Neoisolbeton, inoltre, è pompabile e si presenta di consistenza superfluida. La sua messa in opera, pertanto, risulta facile ed agevole riducendo drasticamente, con rilevanti vantaggi per l’impresa, i tempi per la posa in opera. L’estrema leggerezza di Neoisolbeton se da una parte consente di incrementare la resistenza termica, dall’altra garantisce prestazioni meccaniche a compressione tipiche di un materiale da riempimento (oltre 1 MPa a 28 giorni). Dopo aver aspettato qualche giorno dalla posa in opera di Neoisolbeton (a seconda della temperatura esistente sul cantiere), si consiglia di realizzare un massetto di adeguato spessore e rigidezza (almeno 4.0 cm armato con rete elettro-saldata) che possegga prestazioni meccaniche sufficienti per resistere sia agli sforzi di compressione che a quelli tangenziali indotti dai carichi agenti sul pavimento.

Per migliorare ulteriormente la resistenza termica dell’intero pacchetto-solaio, si potrà realizzare il massetto con Termobeton 1400, calcestruzzo alleggerito con argilla espansa.

Betonrossi su Edilportale.com
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