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Statuto dei lavoratori autonomi, ecco come cambierà la vita dei professionisti

Statuto dei lavoratori autonomi, ecco come cambierà la vita dei professionisti

Completa deducibilità dei corsi di formazione fino a 10 mila euro, pagamenti entro 60 giorni e maggiori tutele per malattia e maternità

Vedi Aggiornamento del 04/07/2016
Statuto dei lavoratori autonomi, ecco come cambierà la vita dei professionisti
di Paola Mammarella
27/01/2016 - Deducibilità totale dei corsi di formazione e di aggiornamento professionale, tutela contro i ritardi nei pagamenti e in caso di malattia, misure per agevolare l’accesso al mercato degli appalti pubblici.
 
Sono le basi su cui poggia lo Statuto dei lavoratori autonomi (scarica la BOZZA) che, come annunciato dal sottosegretario al Ministero dell'Economia e delle Finanze, Enrico Zanetti, sta per essere licenziato dal Consiglio dei Ministri. Il disegno di legge sarà collegato alla Legge di Stabilità per il 2016.
 

Statuto lavoratori autonomi: formazione e aggiornamento professionale

Le spese per l’iscrizione a master e corsi di formazione o aggiornamento professionale, nonché quelle per la partecipazione a convegni e congressi, saranno integralmente deducibili nel limite di 10 mila euro all’anno.
 
Saranno totalmente deducibili, nel limite di 5 mila euro all’anno, le spese per i servizi di certificazione delle competenze, orientamento, ricerca e sostegno all’autoimprenditorialità erogati da organismi accreditati e utili per trovare sbocchi occupazionali.
 
Saranno infine completamente deducibili gli oneri per l’assicurazione contro i mancati pagamenti.
 

Tempi di pagamento nello Statuto degli autonomi

Saranno considerate abusive le clausole contrattuali con cui le parti concordano tempi di pagamento superiori a sessanta giorni dal momento in cui il committente riceve la fattura. Il committente non potrà inoltre modificare in modo unilaterale le condizioni contrattuali o recedere dal contratto senza un congruo preavviso. In tutti questi casi, il professionista avrà diritto al risarcimento dei danni.
 

Statuto dei lavoratori autonomi e malattia grave

In caso di malattia o infortunio che impediscano lo svolgimento dell’attività lavorativa per un periodo superiore a sessanta giorni, sarà sospeso il versamento dei contributi previdenziali e dei premi assicurativi per tutta la durata della malattia o dell’infortunio.
 
I periodi di malattia certificata conseguenti alle terapie per malattie oncologiche saranno equiparati alla degenza ospedaliera.
 

Congedi parentali e maternità per i lavoratori autonomi

I professionisti, genitori di bambini nati a partire dal 1° gennaio 2016, potranno usufruire di un congedo parentale della durata di sei mesi entro i primi tre anni di vita del bambino.
 
Le lavoratrici iscritte alla Gestione Separata dell’Inps avranno diritto all’assegno di maternità indipendentemente dalla reale astensione dal lavoro. La loro situazione verrà quindi uniformata alle professioniste iscritte ad altre casse di previdenza di categoria, che corrispondono l’indennità di maternità anche se la lavoratrice emette delle fatture nei mesi in cui potrebbe astenersi dal lavoro.
 

Statuto autonomi e appalti pubblici

I centri per l’impiego dovranno dotarsi di sportelli dedicati al lavoro autonomo attraverso i quali le Pubbliche Amministrazioni potranno promuovere la partecipazione dei lavoratori autonomi agli appalti pubblici. I requisiti e le procedure previste dai bandi saranno adattati con questo obiettivo.
 
Nell’accesso ai piani operativi regionali (POR) e nazionali finanziati da fondi strutturali europei, i professionisti saranno equiparati alle piccole e medie imprese. 

Lo Statuto degli autonomi dedica uno spazio anche al lavoro agile, cioè una modalità di lavoro subordinato che viene svolto in parte in azienda e in parte all’esterno, rispettando gli orari giornalieri, e retribuito in misura uguale al lavoro svolto all’interno dell’azienda.
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