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Materiali poveri riciclati per 'Reborn' di atelier qbe3
CASE & INTERNI

Materiali poveri riciclati per 'Reborn' di atelier qbe3

di Cecilia Di Marzo

Un accurato incastro di materiali ed esigenze in soli 23 metriquadrati

15/02/2016 - “Ascoltare, guardare, rivestire, rinnovare, sperimentare”: questi sono i temi affrontati da atelier qbe3 nella ristrutturazione di questo piccolo monolocale in Borgo San Dalmazzo (CN). 

Reborn nasce dalla richiesta specifica della Committenza di ottenere uno spazio intimo, nuovo, rinnovato "riciclando materiale povero", uno spazio dove trascorrere il tempo durante le brevi soste lavorative: in poche parole un "campo base", un "punto di riferimento". 

Reborn è un prototipo di monolocale sfuggente, confortevole nel quale il mix di materiali, colori e luci conferisce al locale stesso un tocco di modernità e allo stesso tempo un senso di relax e di familiarità. 

Reborn è uno spazio "mordi e fuggi", uno spazio di riferimento, un modo di vivere. 
Attraverso un accurato incastro di materiali ed esigenze il piccolo spazio (23 mq calpestabili) riutilizza tutte le preesistenze senza nessuna alterazione fisica dei locali. Pannelli in Osb avvolgono gli arredi esistenti conferendogli un volto nuovo, mentre un "strato di bicchieri trasparenti" sembra voler sostenere il peso del nuovo pavimento in ceramica. 

Lo spazio minimo del bagno viene riletto attraverso un utilizzo completo di tutta la metratura a disposizione, ottenendo un locale confortevole, nel quale tutte le specifiche funzioni godono di un ottimo spazio di fruizione. 

Reborn vuole essere un esempio di come anche i piccoli interventi, i piccoli locali, i piccoli lavori possano essere importanti e soprattutto stimolanti. Reborn rivendica l'anima nascosta di tali luoghi; un'anima che deve essere scoperta e ri-scoperta attraverso interventi che ne plasmino gli spazi ad immagine e somiglianza di colui o di coloro che li abitano.

 

© Riproduzione riservata

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