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Ad Arese Il Centro commerciale più grande d’Italia
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Ad Arese Il Centro commerciale più grande d’Italia

di Cecilia Di Marzo

Design International crea una vera e propria strada urbana, interna ed esterna

18/04/2016 - Ha aperto la scorsa ad Arese, nell'ex Alfa Romeo, Il Centro, lo shopping mall più grande e più innovativo d’Italia, firmato da Design International
Il gruppo di sviluppo Finiper negli anni '90 acquistò l’area dell’ex Alfa Romeo, impostando quello che sarebbe diventato vent’anni più tardi il più grande impianto commerciale d’Italia e uno tra i più grandi d’Europa. N
el giugno 2014 ha chiamato Design International per ristudiare l’impianto commerciale e dare un’anima all’imponente involucro edilizio impostato per renderlo “emozionante”. 

L’arch. Padoa ha riproposto la creazione di una vera e propria strada di città, sia interna che esterna, ancorata da una innovativa esperienza legata al cibo con Iper la Grande da un lato e da una delle più grandi piazze coperte d'Europa dedicata al fashion sul lato opposto, con una serie di palazzi, vie alberate, piazze, scaloni e zone per lo svago lungo un percorso vivace che suscita curiosità, emozioni e, soprattutto, shopping e ristorazione.

La 'Fashion Court' ospita infatti i più importanti brand internazionali, tra cui il primo Primark in Italia. Strutturando un innovativo concept di “piazze sequenziali” e sistema di edifici dentro l’edificio – ovvero Palazzi interni - lungo il percorso commerciale, l’arch. Padoa ha inserito uno spettacolare edificio denominato il ‘Palazzo dei Profumi’ che ospiterà la Bottega del Regalo, un palazzo di vetro a marchio Swarovski e altri gioielli nel cuore della strada, ispirandosi alla Covent Garden londinese. Anziché trattare i singoli punti vendita con un fronte vetrina bidimensionale, i negozi sono trasformati da Design International in veri e propri “Palazzi” all’interno della propria città. 

Sul lato opposto del Centro, Design International ha realizzato un innovativo Marketplace in cui il fronte Iper si affaccia su una larga piazza ottagonale con i prodotti del fresco e la piazza del centro commerciale entra nell'Iper attraverso un lungo porticato. Si crea così una sinergia unica tra acquisto e consumo, oltre al contatto umano di chi spiega (attraverso open kitchens e cooking shows) il prodotto al visitatore. Al primo piano del Market Place é stata inserita una piazza di ristoranti, collegata con una rampa elicoidale al piano mezzanino e al piano terra dell’Iper: una sorta di Guggenheim newyorkese ispirato all’arte del cibo e del ‘fresco’.

Particolarmente innovativa è anche la metodologia utilizzata nella progettazione del tetto, mai applicata ad un centro commerciale: la struttura della copertura è in “gluelam beams” (legno lamellare strutturale realizzato con materiali sostenibili) e, con campate di oltre 40 metri, rappresenta una tra le più grandi strutture in legno mai realizzate in Europa per un centro commerciale. L’intero complesso è stato progettato secondo rigidi criteri di risparmio energetico e biosostenibilità, in linea con gli standard promossi dal U.S. Green Building Council per ottenere la prestigiosa certificazione LEED® di livello Gold.

Altro elemento importante è l’alberatura composta da piante ad alto fusto che arricchiscono il percorso esterno e interno, un vero e proprio giardino con chioschi e ristoranti, piste ciclabili, giochi bimbi e altre attività legate allo sport, ai motori e alla salute. 

L’impianto architettonico si contraddistingue per la vivacità degli spazi e per l'esperienza della passeggiata urbana dove spazi pubblici, prodotti e gli oltre 200 brands si miscelano in un ambiente autentico, in cui l’esperienza di ospiti e visitatori è posizionata al centro.

Davide Padoa commenta: “Il Centro ha trasformato la vecchia sede dell'Alfa Romeo da una fabbrica di macchine a una fabbrica di esperienze, con il più grande numero di insegne mai realizzato in Italia in una galleria porosa, in cui spazi interni ed esterni vivono simultaneamente. Disegnarlo è stato come dipingere una città, con le abitudini e i gusti dei suoi cittadini in mente”.

© Riproduzione riservata

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