Network
Pubblica i tuoi prodotti
Vai al prossimo articolo
Edilportale Digital Forum, giro di boa per la prima fiera virtuale dell’edilizia
TECNOLOGIE Edilportale Digital Forum, giro di boa per la prima fiera virtuale dell’edilizia
AMBIENTE

Piccoli Comuni: 100 milioni di euro in sette anni per la valorizzazione

di Alessandra Marra

Previsti interventi per la riqualificazione dei centri storici, la creazione di alberghi diffusi e la messa in sicurezza di strade e scuole

Vedi Aggiornamento del 28/09/2017
Commenti 23387
Comune di Laino Castello (CS)
11/05/2016 – Puntare sulla valorizzazione di piccole comunità e territori locali per riqualificare tutta l'Italia.
 
Questa l’idea alla base del nuovo testo unificato per la valorizzazione dei Piccoli Comuni nato a partire da una proposta di legge di Ermete Realacci e dalla analoga proposta della collega Patrizia Terzoni, che è in discussione alle Commissioni riunite Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici e Bilancio della Camera.
 

Valorizzazione piccoli Comuni: le misure previste

Per i piccoli Comuni (ovvero Comuni con popolazione pari o inferiore a 5.000 abitanti) è previsto uno specifico stanziamento di 100 milioni di euro per il periodo che va dal 2017 al 2023.
 
Il disegno di legge infatti propone l’istituzione di un fondo unico per lo sviluppo strutturale, economico e sociale dei piccoli comuni; la dotazione del fondo sarà di 10 milioni di euro per il 2017 e di 15 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2018 al 2023.
 
Tali risorse sono destinate al finanziamento di investimenti diretti alla tutela dell’ambiente e dei beni culturali, alla salvaguardia e alla riqualificazione urbana dei centri storici, alla messa in sicurezza delle infrastrutture stradali e degli istituti scolastici, nonché alla promozione dello sviluppo economico e sociale e all’insediamento di nuove attività produttive.
 
In particolare il Piano assicura priorità alla qualificazione e buona manutenzione del territorio, all’efficientamento energetico del patrimonio edilizio pubblico, all’acquisizione e riqualificazione dei terreni e degli edifici in abbandono.
 
I piccoli Comuni potranno anche acquisire case cantoniere e tratti di ferrovie dismesse da rendere disponibili per attività di protezione civile, volontariato, promozione dei prodotti tipici locali e turismo.
 
Sarà più facile anche recuperare centri storici in abbandono o a rischio spopolamento e farne alberghi diffusi.
 
Infine il testo propone misure che favoriscono la diffusione della banda larga, una dotazione dei servizi più razionale ed efficiente, itinerari di mobilità e turismo dolce, la promozione delle produzioni agroalimentari a filiera corta.
 

Valorizzazione piccoli Comuni: i commenti

Commentando il disegno di legge, Ermete Realacci ha dichiarato su Facebook: “Il tempo fissato per gli emendamenti scade il 18 maggio e quindi cercheremo di accelerare i tempi il più possibile per una legge attesa da tempo da una parte importante del Paese. Una legge che mi auspico arrivi rapidamente all’approvazione”.
 
“I nostri quasi 5.700 piccoli comuni non sono un’eredità del passato, ma una straordinaria occasione per difendere la nostra identità, le nostre qualità e proiettarle nel futuro”, ha continuato. “Queste realtà rappresentano inoltre una risorsa strategica a presidio e tutela del territorio. Sono il luogo in cui si incontrano tradizione, qualità e innovazione, in cui si sperimentano le buone pratiche più innovative in fatto di energia, green economy e riciclo dei rifiuti”.
 
“Ecco perché questo disegno di legge è un’occasione per tutto il Paese per proporre un’idea di sviluppo che coniuga la cultura e i saperi tradizionali con l’innovazione, la diffusione delle tecnologie della comunicazione e la green economy. L’Italia deve scommettere sui piccoli comuni, sulla forza dei territori e sulle sue bellezze diffuse se vuole essere più coesa e più competitiva” ha concluso Realacci.
 

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui