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AZIENDE

Ama Composites, il passato sposa il futuro

30/06/2016 - Molto spesso quando si tratta di opere di restauro di antichi edifici, assistiamo a modifiche invasive che vanno a snaturare l’anima dell’edificio. Restaurare e risanare una villa di inizi Novecento significa rispettarne il suo passato andando ad apportare quelle migliorie e quelle modifiche che le moderne tecnologie e i materiali più prestazionali possono offrire sul mercato.
Un esempio di quanto appena scritto è il restauro e il risanamento della villa di Rimini su progetto dell’architetto Andrea Lenzi di Savignano sul Rubicone (FC).

L'edificio, oggetto del recupero e risanamento, fu costruito nel 1911 e ampliato negli anni Sessanta nella parte retrostante e al piano primo con una struttura aggettante sorretta da quattro pilastri in laterizio.
L'intervento realizzato è stato finalizzato al restauro della parte originale del fabbricato e del consolidamento, nonché armonizzazione, della superfetazione retrostante.

Tutti gli elementi architettonici appartenenti all'esterno del fabbricato: il cornicione, le fasce marcapiano, le inferriate sono stati recuperati e restaurati nel rispetto delle tecnologie dell'epoca di costruzione. Una scelta questa dettata proprio dalla volontà del progettista e dei committenti di lasciare alla villa il suo “sapore” antico.

La balaustra in cemento grigio, presente sul terrazzo retrostante e non più utilizzabile in quanto totalmente ammalorata, è stata sostituita con una nuova realizzata, su disegno, da un artigiano cementista del luogo.
All’interno dell’immobile, al piano terra, è stato realizzato un solaio areato con l'utilizzo di igloo; mentre il solaio originale intermedio è stato rinforzato inchiodando un tavolato di spessore cm. 4, posizionato in maniera ortogonale alle assi esistenti.
Al fine di mantenere intatti tutti gli elementi architettonici presenti all’esterno dell’abitazione e di fronte alla necessità di realizzare un isolamento termico a cappotto l’architetto Lenzi ha deciso, di comune accordo con la committenza, di realizzare un cappotto interno utilizzando i pannelli Aeropan che, grazie allo spessore ridotto di solo 1 cm, ha permesso di mantenere gli spazi interni assolutamente inalterati. Tutte le murature perimetrali sono state coibentate con i pannelli Aeropan.

Aeropan a base di Aerogel nanoporoso è in grado (grazie all’elevato potere isolante λ=0,015 W/mK e con uno spessore di soli 10 mm), di ridurre la dispersione energetica necessaria per l’abitazione garantendo una posa in opera tale da non modificare le caratteristiche e gli spessori presenti.

Gli infissi interni ed esterni (persiane, finestre e porte) sono stati realizzati completamente in legno massello di larice lavorati a mano come da campioni ritrovati all'interno dell'abitazione.
Il rivestimento delle scale (interna ed esterna) così come le pavimentazioni (interne ed esterne) sono state realizzate su disegno da un artigiano cementista del luogo utilizzando decorazioni e tecnologie dell'epoca.
Anche in quest’occasione il pannello Aeropan di Ama Composites ha confermato la sua indispensabilità in ogni situazione ove si necessiti la migliore coibentazione garantita negli anni senza che si debba modificare internamente o esternamente la struttura dell’edificio.
Con Aeropan minimo spazio, massimo isolamento.
 
Aeropan: minimo spazio, massimo isolamento
Aeropan è un pannello studiato per l’isolamento termico di quelle strutture edilizie che necessitano del maggior grado di coibentazione nel minor spazio possibile.
È composto da un isolante nanotecnologico in Aerogel accoppiato a una membrana traspirante in polipropilene armato con fibra di vetro ed è pensato per la realizzazione di isolamenti termici a basso spessore.
Con uno spessore di 10 mm – e una conducibilità termica pari a 0,015 W/mK – Aeropan permette di ridurre la dispersione energetica recuperando spazio negli edifici civili, commerciali e residenziali.
Le proprietà del pannello – minima conduttività termica, flessibilità e resistenza alla compressione, idrofobicità e facilità di posa – ne fanno un prodotto indispensabile per garantire il massimo isolamento termico sia nelle strutture nuove che da riqualificare.
È il prodotto ideale per applicazioni su pareti perimetrali esterne e pareti interne, intradossi, imbotti delle finestre, solai e per la risoluzione dei ponti termici.
Aeropan si pone quale scelta ottimale per le ristrutturazioni esterne e interne, nonché nel recupero edilizio e negli edifici storici sottoposti a vincoli architettonici che abbiano bisogno del massimo comfort abitativo.
 
 
Andrea Lenzi, il progettista del restauro
Andrea Lenzi, titolare dello Studio di Architettura omonimo con sede a Savignano sul Rubicone (FC), nasce a Bologna e si laurea nel 1987 aventicinque anni con il massimo dei voti e lode presso l'Univeristà degli studi di Firenze.
Dal 1988 ad oggi ha realizzato progetti di restauro di immobili residenziali di pregio, ville private, allestimenti di spazi commerciali (centri commerciali, negozi, showroom e stands fieristici) in Italia e all'estero oltre a progettare concept per negozi di moda da esportare su scala internazionale (A.Testoni, Crime London).
Alcuni lavori sono stati pubblicati su riviste di architettura italiane e straniere come AD, Marie Claire maison, Ideat magazine, Spazio casa, pubblicazioni edite da daab gmbh ed alcuni spazi realizzati sono stati scelti quali location per spots pubblicitari televisivi (Yomo, 60 anni Costituzione Italiana), o come spazi finalizzati alla realizzazione dei cataloghi di note aziende italiane di mobili (per esempio B&B Italia).
 

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