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AZIENDE

ANPEL per la Zara-Expo di Milano

06/06/2016 - Inaugurata a pochi giorni dall'apertura della grande manifestazione EXPO 2015, la "Strada di collegamento Zara-Expo" (Ss. 11 - Ss. 233) è una nuova infrastruttura viaria finalizzata a migliorare la mobilità veicolare in senso trasversale dell’area Nord Milano e la viabilità di accesso alla porta Est del sito che ha ospitato l'esposizione internazionale da poco conclusa. La nuova strada, dedicata al trasporto su gomma di carattere pubblico e collettivo (taxi, navette, autobus privati, ecc.) proveniente sia dalla città che dalla rete autostradale, ha richiesto l'adozione di una serie di misure volte a mitigarne l'impatto acustico sull'area circostante, nonché la sperimentazione di alcune soluzioni destinate ad abbattere il tasso di inquinanti nell'atmosfera. Due esigenze progettualmente risolte grazie a materiali a base di argilla espansa Leca, materiale leggero, naturale, resistente e isolante, utilizzato sia per la realizzazione dei conglomerati bituminosi del manto stradale, che come elemento di base dei pannelli fonoassorbenti impiegati in una sezione parzialmente scoperta di un tratto in galleria della nuova arteria.
 
Lunga 2,2 km, la Zara-Expo ha una struttura a doppia carreggiata con due corsie per senso di marcia, da via Eritrea alla porta Est del sito espositivo, passando al di sotto di Largo Boccioni e dell’accesso autostradale della A8 Milano-Laghi.
Dopo un'analisi preventiva delle provenienze e destinazioni dei flussi di traffico connessi a EXPO 2015, sia cittadine che extraurbane, l’intervento è stato suddiviso in due lotti funzionali A e B. Il primo collega via Eritrea a via Stephenson, garantendo l’accessibilità per le provenienze cittadine, mentre il secondo connette il nuovo svincolo di Cascina Merlata e le rampe del collegamento Molino Dorino-Autostrada A8 con via Stephenson e il sito espositivo, contribuendo a garantire l’accessibilità per le provenienze extraurbane.
La prima parte della strada, da via Eritrea a via Stephenson, è stata realizzata in galleria per minimizzare l’impatto sul quartiere di Quarto Oggiaro. Al di sopra della galleria sono in corso di realizzazione un parco di oltre un ettaro e mezzo, un centro sportivo polifunzionale e degli orti urbani a beneficio della zona. L’opera consta di 600 m di galleria a cielo aperto costruita con sistemi di paratie e tiranti. L'impianto di illuminazione e sicurezza è a luci Led di ultima generazione.
 
La parte aperta della galleria della lunghezza di circa 60 metri è rivestita con Lecablocco Fonoassorbente della tipologia FonoLeca Quadro a base di calcestruzzo di argilla espansa Leca e con speciali forometrie tronco-coniche per la riduzione dell’impatto acustico della nuova infrastruttura. Il rivestimento, oltre a conferire un gradevole risultato estetico con differenti fasce di colore, ha un valore di fonoassorbimento DLα di 18 dB che permette di raggiungere la classe A5. 

Un altro importante risultato è l’eccellente capacità fotocatalitica di assorbimento di ossido di azoto (NOx) del rivestimento in Lecablocco Fonoassorbente FonoLeca Quadro utilizzato (sino all’84% a 60 minuti per le porzioni di colore grigio chiaro).
 
Anche la pavimentazione stradale è di tipo fonoassorbente su tutta la tratta per ridurre l’impatto acustico del traffico, grazie al tappeto stradale in conglomerato bituminoso con argilla espansa Leca per ottenere un manto particolarmente drenante e fonoassorbente. La particolare struttura dell'argilla espansa Leca, infatti, attenua il rumore riducendo sensibilmente la riflessione dell’onda acustica, caratteristica che, unita ad una curva granulometrica ben studiata, ha conferito al conglomerato ottimi valori di assorbimento acustico. 
 

ANPEL - Ass. Naz. Produttori Elementi Leca su Edilportale.com
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