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LAVORI PUBBLICI Subappalto con tetto al 40% e manutenzioni su progetto definitivo, tutto resta com’è
NORMATIVA

Fondo Kyoto per le scuole, il MinAmbiente risponde ai dubbi

di Paola Mammarella

Pubblicate le Faq per accedere ai 247 milioni di euro per efficientamento energetico, adeguamento antisismico e bonifica dall’amianto

Vedi Aggiornamento del 13/07/2018
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17/06/2016 – Prosegue l’impegno del Governo per l’efficientamento energetico delle scuole. Il Ministero dell’Ambiente ha pubblicato le Faq per rispondere ai dubbi sull’utilizzo del Fondo Kyoto.
 
Interventi finanziabili, certificazione e diagnosi energetica, requisiti tecnici, costi ammissibili e procedure sono gli argomenti su cui il Ministero ha fornito una serie di risposte.
 

Fondo Kyoto, interventi finanziabili

Il Fondo, che può contare su 247 milioni di euro, concede finanziamenti agevolati a un tasso dello 0,25% per l’efficientamento degli edifici scolastici pubblici.
 
Si può fare domanda per analisi, monitoraggio, audit e diagnosi energetica, cui possono essere assegnati al massimo 30mila euro da restituire in dieci anni. Ammessi anche la sostituzione degli impianti, con un milione di euro da restituire in vent’anni, e gli interventi di riqualificazione comprendenti sia l’involucro che gli impianti. A questi lavori potranno essere assegnati 2 milioni per edificio e il finanziamento avrà una durata di vent’anni.
 
Gli interventi dovranno essere portati a termine entro 3 anni dalla data di inizio e garantire il miglioramento del parametro dell’efficienza energetica di almeno due classi in tre anni. È inoltre necessario che le spese siano state sostenute dopo l’entrata in vigore del DM 40/2016, che ha riprogrammato le risorse non utilizzate col primo bando.
 
Dopo aver individuato l’edificio su cui intervenire, l’Amministrazione deve far redigere l’Ape e un progetto per il miglioramento dell’efficienza energetica e presentare domanda entro il 18 ottobre 2016.
 
Tra gli interventi finanziabili rientrano anche l’adeguamento antisismico, l’adeguamento alle norme di sicurezza e la bonifica dall’amianto.
 
Ogni Amministrazione può presentare domanda più domande di finanziamento, fermo restando il limite di spesa per edificio. La richiesta può essere inviata anche di chi ha già usufruito del precedente Fondo Kyoto e intende realizzare altri interventi.
 
Alla domanda vanno allegate la certificazione energetica e la diagnosi energetica dell’edificio rilasciate da un tecnico abilitato.
 

Fondo Kyoto e requisiti tecnici degli interventi

Il riferimento da tenere presente è il vecchio Conto Termico. Ricordiamo che lo sportello per usufruire del finanziamento agevolato è stato aperto ad aprile. Per le domande presentate dal 1° giugno si possono usare anche i riferimenti tecnici del nuovo Conto Termico.
 
Se il progetto sfora i costi ammissibili, potranno essere finanziate solo le parti che rientrano nei tetti previsti e l’Amministrazione dovrà indicare le modalità con cui finanziare la parte restante.
 

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Just do me a favor a

Just do me a favor and keep writing such trhennact analyses, OK?