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PROGETTAZIONE

5,6 milioni di euro per la valorizzazione culturale al Sud

di Alessandra Marra

I Comuni di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia potranno inviare i progetti al Mibact entro il 5 settembre 2016

Vedi Aggiornamento del 29/11/2016
10/06/2016 –  5,6 milioni di euro per la conservazione, fruizione e valorizzazione delle aree culturali di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia attraverso progetti territoriali integrati.
 
Queste le risorse messe a disposizione del Ministero dei beni culturali e del turismo (Mibact) nell’Avviso pubblico per la selezione di proposte di sostegno alla progettazione integrata e per la valorizzazione culturale nelle regioni del Sud.
 

Valorizzazione aree culturali: l’iniziativa

L’ iniziativa mira a finanziare, con risorse pari a 5,6 milioni di euro,  le attività relative alla progettazione di interventi integrati di scala territoriale/locale finalizzati alla valorizzazione culturale di aree (anche a fini turistici), beni o complessi di beni ricadenti nei Comuni del Sud.
 
L’obiettivo che si vuole conseguire consiste nel migliorare la coerenza strategica tra gli interventi per la valorizzazione del patrimonio culturale e le politiche generali per lo sviluppo locale, integrando tutte le risorse, anche quelle identitarie dei territori, con piani per lo sviluppo economico.
 
Le proposte progettuali dovranno essere presentate da un singolo Comune, o da Unioni di Comuni localizzati nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, con almeno 150 mila abitanti. Ogni Comune potrà partecipare in forma singola o associata alla presentazione di una sola proposta progettuale.
 
La domanda di partecipazione (da predisporre secondo gli allegati all’Avviso pubblico) dovrà contenere la descrizione della proposta progettuale con:
- la presentazione delle principali caratteristiche del territorio interessato dal progetto territoriale integrato;
- le risorse territoriali e culturali che si intendono valorizzare, facendo riferimento alle criticità che si intendono superare, ai fabbisogni cui si intende dare risposta;
- l’individuazione della strategia d'area in coerenza con le caratteristiche dell'ambito territoriale;
- indicazione e descrizione delle principali componenti che miglioreranno l’attrattività turistico - culturale dei territori e la fruizione delle risorse identitarie;
- progettualità di dettaglio che saranno fatte avanzare a livello appaltabile a conclusione dell'iniziativa, qualora ammessa a finanziamento;
 
Nella domanda bisognerà anche evidenziare il fabbisogno di progettualità ai fini del progetto territoriale integrato, rispetto al quale sono individuate le attività di progettazione per le quali si richiede il finanziamento specificando, ove presenti, quelle progettualità che sono funzionali al conseguimento di livelli di appaltabilità di progetti/interventi alla scala puntuale.
 
Infine si dovrà allegare la stima dei costi delle attività di progettazione per cui si richiede il finanziamento, specificando per ogni singola voce di costo l'importo totale stimato, l'importo di cui si richiede il finanziamento, l'eventuale co-finanziamento reso disponibile e le modalità e tempi di attuazione delle attività di progettazione di cui si richiede il finanziamento, specificando le tipologie di procedure che saranno attuate per l'affidamento di servizi, il conferimento di incarichi, e i tempi di attuazione delle attività di progettazione.
 
Saranno considerate ammissibili le spese finalizzate alla effettiva realizzazione delle attività di definizione ed elaborazione progettuale come ad esempio:
- spese per l'acquisizione di servizi e consulenze dedicati alla elaborazione e predisposizione del progetto territoriale integrato (studi, analisi, documenti di progetto, ecc.);
- spese per i tre livelli di progettazione come disposte dal Dlgs. 50/2016;
- spese generali (attività di coordinamento inclusi costi di missione, organizzazione riunioni tecniche, ecc.), che non dovranno superare il 10% del costo complessivo delle attività di predisposizione della progettazione di cui si intende richiedere il finanziamento.
 

Progetti di valorizzazione: modalità di partecipazione

Le proposte progettuali andranno inviate solo ed esclusivamente a mezzo di PEC, entro e non oltre il giorno 5 settembre 2016 all’indirizzo di posta elettronica: mbacsg.servizio2@mailcert.benicullurali.it secondo i requisiti e le modalità specificate nell’Avviso e nei relativi allegati.
 
Il MiBACT procederà alla selezione delle proposte progettuali sulla base dei criteri come: coerenza e qualità dell'idea progettuale, chiarezza e coerenza del fabbisogno, congruità dei costi,coinvolgimento di ulteriori soggetti ecc.
 
Per ciascuna proposta progettuale ammessa a finanziamento, si procederà alla sottoscrizione di una convenzione tra MiBACT e soggetto proponente/capofila in qualità di beneficiario/soggetto attuatore; ogni proposta sarà finanziata per importo massimo di 300.000 euro
 
Il MiBACT inoltre attiverà una specifica misura di accompagnamento alla fase di start up, che si avvarrà del supporto degli esperti ANCI per attività di tutoraggio/advisoring metodologico e tecnico delle attività di progettazione territoriale integrata attraverso l'organizzazione di eventi informativi e occasioni di confronto a livello locale e/o regionale.
 
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