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LAVORI PUBBLICI

Scuole, Miur: ‘Istituiremo il fascicolo elettronico del fabbricato’

di Alessandra Marra
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L’Anagrafe dell’Edilizia scolastica diventerà dinamica e monitorerà in tempo reale i lavori dalla fase di progettazione alla costruzione

Vedi Aggiornamento del 22/09/2017
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01/07/2016 – Il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (Miur) è al lavoro per creare una nuova Anagrafe dell'edilizia scolastica che, grazie all’istituzione di un fascicolo elettronico del fabbricato scolastico, sia in grado di interagire con le banche dati regionali e aggiornarsi in tempo reale.
 
Questa una delle novità messe in evidenza dalla direttrice generale della Direzione edilizia scolastica, fondi strutturali ed innovazione digitale del Miur, Simona Montesarchio, nel corso dell’audizione del 28 giugno 2016 alla Camera in merito all'indagine conoscitiva sull'edilizia scolastica in Italia.
 

Anagrafe dell’edilizia scolastica: novità in arrivo 

La direttrici Montesarchio ha anticipato gli obiettivi futuri del Miur per rendere più ‘dinamica’ l’Anagrafe dell’edilizia scolastica.
 
Attualmente infatti questo strumento è “statico” e “funziona ancora su snodi regionali”: ogni regione aggiorna la sua banca dati ma immette le informazioni nelle piattaforma centrale solo due volte l’anno, rendendo impossibile una lettura in tempo reale dell’avanzamento lavori sul territorio nazionale. 
 
Per superare questo limite il Miur sta studiando una soluzione che, come ha spiegato la Montesarchio, consiste nell’istituzione di “un fascicolo elettronico dell'edificio scolastico che sia interoperabile con le banche dati esistenti”.
 

Edilizia scolastica: verso il fascicolo elettronico del fabbricato

L'idea è quella di utilizzare le schede di monitoraggio, che gli enti locali devono compilare obbligatoriamente per dare avvio gli interventi e per ricevere le liquidazioni dei fondi, come base per l’aggiornamento dell’Anagrafe nazionale.
 
Tali schede infatti sono molto dettagliate e contengono le stesse informazioni che vengono inserite nell'anagrafe (dati dell’edificio, vincoli, planimetria catastale, stato di conversazione, certificazioni di sicurezza, collaudo, agibilità ecc). In questo modo, come ha evidenziato la Montesarchio, si evita la duplicazione dei dati e non si “costringere il tecnico del comune a dover fare due volte lo stesso lavoro: compilare una scheda una prima volta perché deve ottenere le liquidazioni e un'altra volta perché deve aggiornare l'anagrafe dell'edilizia scolastica”.
 
Il Fascicolo elettronico dell’edificio scolastico sarà in grado di scambiare le informazioni in tempo reale e potrà rendere l’Anagrafe una piattaforma gestionale che servirà alle regioni per caricare i progetti ma anche per seguire i lavori dalla fase di progettazione alla realizzazione e al collaudo.  
 
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