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NORMATIVA

Autorizzazione paesaggistica semplificata, via libera delle Regioni

di Alessandra Marra

Parere positivo anche dai Comuni: ‘velocizzerà le procedure e migliorerà la vita dei cittadini’

Vedi Aggiornamento del 24/03/2017
11/07/2016 – La Conferenza Unificata Stato-Regioni del 7 luglio scorso ha dato parere positivo all’autorizzazione paesaggistica semplificata.
 

Autorizzazioni paesaggistiche: le semplificazioni previste

Il decreto individua gli interventi ritenuti di lieve entità da sottoporre ad autorizzazione paesaggistica semplificata, e quelli per i quali l’autorizzazione non sarà più richiesta.
 
L’allegato A del decreto individua i 31 piccoli interventi esclusi dall’autorizzazione paesaggistica tra cui gli interventi (che non comportino modifiche sostanziali) volti a migliorare l’efficienza energetica e il consolidamento statico e le opere indispensabili per il supermento delle barriere architettoniche.
 
L’allegato B esplicita le 42 tipologie di interventi considerati ad impatto lieve sul territorio come interventi antisismici e di miglioramento energetico che comportino innovazioni nelle caratteristiche morfologiche dell’edificio e la realizzazione di tettoie e porticati.
 
La procedura prevista per gli interventi di lieve entità viene inoltre coordinata con le Riforme Madia in materia di silenzio assenso e di Conferenze di Servizi, e viene facilitata la procedura per le istanze di rinnovo di autorizzazioni paesaggistiche.
 

Autorizzazione paesaggistica semplificata: l'intesa con le Regioni

Secondo le Regioni il decreto dovrebbe eliminare circa un terzo del carico di lavoro agli uffici degli enti preposti alla gestione del vincolo paesaggistico.
 
Per semplificare ulteriormente i processi autorizzativi le Regioni hanno proposto l’eliminazione “del parere del Soprintendente per la parte inerente la realizzazione e l'adeguamento della viabilità forestale”.
 
Tra le richieste espresse dalla Regione Friuli Venezia Giulia ha trovato accoglimento anche quella relativa al mantenimento della validità degli accordi di semplificazione paesaggistica già sottoscritti dalla Regione FVG e dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MiBACT).
 
La Regione ha inoltre espresso parere favorevole anche in considerazione del fatto che molte modifiche e semplificazioni sono attese da anni e che le raccomandazioni poste dalle Regioni nel documento esaminato e integrato congiuntamente al MiBACT dovrebbero attivare, come è stato assicurato, un Tavolo per monitorare eventuali difficoltà applicative della nuova disciplina.
 
Anche l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (Anci) ha espresso soddisfazione per l’intesa sancita. Il Sindaco di Catania ha dichiarato: “A causa dei vincoli paesaggistici molti cittadini non potevano apportare alle proprie abitazioni la minima modifica poiché vincolata ad un parere della sovrintendenza di turno. La decisione di oggi modifica le procedure e, per quegli interventi edilizi di lieve entità indicati nello schema di regolamento approvato già in via preliminare del Consiglio dei Ministri, si potrà procedere alle modifiche scaduti i termini dell’invio della domanda che variano dai 30 ai sessanta giorni. Questo semplificherà e velocizzerà le procedure e migliorerà la vita dei cittadini”. 
 
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