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RISPARMIO ENERGETICO Superbonus, in arrivo deroghe alle distanze e varianti semplificate
NORMATIVA

La serra sul terrazzo che altera la facciata va rimossa, anche se in regola

di Paola Mammarella

Cassazione: il manufatto, pur autorizzato dal Comune, creava un danno agli altri condòmini

Vedi Aggiornamento del 18/11/2016
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01/07/2016 – Se una serra altera la facciata del condominio, deve essere rimossa. Non importa che il manufatto sia stato autorizzato dal Comune e realizzato in regola.
 
Con la sentenza 12917/2016, la Corte di Cassazione ha spiegato che, prima di iniziare i lavori, oltre alle dovute autorizzazioni bisogna prendere in considerazione il regolamento condominiale e l’impatto che il manufatto avrebbe sul resto dei condòmini.
 
Nel caso esaminato, una serra era stata costruita sul terrazzo di un appartamento dopo che il proprietario aveva ottenuto il permesso di costruire dal Comune. La serra, quindi, non era abusiva e rispettava tutte le norme urbanistiche.
 
Il condominio si era però opposto, sostenendo che la serra  alterava la facciata del palazzo, e aveva fatto ricorso chiedendo la sua rimozione.
 
Nel vari gradi di giudizio, fino ad arrivare in Cassazione, i giudici hanno dato ragione al condominio.
 
È stato spiegato infatti che l’autorizzazione del Comune regola il rapporto tra il privato e la Pubblica Amministrazione, ma non può incidere negativamente sui rapporti tra privati, in questo caso sui rapporti tra condòmini.
 
Dopo una serie di accertamenti, i giudici hanno rilevato che la serra aveva “dimensioni molto rilevanti, tanto da apparire come un prolungamento dei locali interni dell'unità immobiliare”. Per questo motivo incideva negativamente sull’aspetto della facciata, creando un danno ai condòmini.
 
La Cassazione ha quindi chiuso il caso imponendo la rimozione della serra.

 

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