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AMBIENTE

Terremoto devasta il Centro Italia, si contano vittime e gravi danni alle strutture

di Paola Mammarella
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Magnitudo 6.0, oltre 50 scosse e rischio di repliche. Protezione Civile: ‘sisma paragonabile per intensità a quello dell’Aquila, ma scenario diverso’

Vedi Aggiornamento del 30/08/2016
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24/08/2016 – Un violento terremoto ha devastato nella notte il Centro Italia. Al momento (ore 10.30) si contano 21 morti accertati, 11 nel Lazio di cui sei ad Accumuli e 5 ad Amatrice, in provincia di Rieti, e 10 nelle Marche a Pescara del Tronto (Ascoli Piceno). Il bilancio purtroppo è destinato a salire perché sono state segnalate ai soccorritori molte altre persone sotto le macerie.
 

Terremoto, magnitudo 6.0 e oltre 50 scosse

Questo terremoto "è paragonabile, per intensità, a quello dell'Aquila anche se lo scenario è diverso", ha detto il capo del Dipartimento Protezione Civile, Fabrizio Curcio.
 
La prima scossa, di magnitudo 6.0 è stata registrata alle 3:36 con epicentro a 2 chilometri da Accumoli (Rieti) e 10 da Arquata del Tronto (Ascoli Piceno) ed Amatrice (Rieti) e ipocentro a 4 chilometri di profondità.
 
Una seconda e una terza scossa sono state registrate alle 4:32 e alle 4:33. Hanno avuto epicentro in prossimità di Norcia (Perugia), Castelsantangelo sul Nera (Macerata) e Arquata del Tronto (Ascoli Piceno). Fino alle 6:40 ci sono state oltre 50 repliche di magnitudo compresa tra 2.0 e 4.0.
 

Gravissimi i danni del terremoto

Ad Amatrice “metà del paese non c’è più” ha riferito il sindaco. Il corso principale è devastato, le strade di accesso sono bloccate, l’ospedale è inagibile. I feriti vengono curati in strada e trasferiti a Rieti. Il ponte di accesso sopra il torrente Castellano è pericolante. A 15 km da Amatrice nelle frazioni di Montereale (L'Aquila) la gente è in strada. A 10km sono visibili sugli edifici crepe e cadute di intonaco.
 
In Abruzzo è stato segnalato il crollo della parete Est del Corno piccolo del Gran Sasso.
 
Alcuni giunti di pilastri che sorreggono i viadotti della A25 tra Pratola e Cocullo (L'Aquila) si sarebbero mossi. Al momento sono in corso controlli, ma la circolazione resta aperta e regolare.
 

Terremoto, Safety check numeri utili

La Presidenza del Consiglio dei Ministri ha comunicato l’attivazione dei numeri del contact center della Protezione Civile: 800840840 e della sala operativa della Protezione Civile Lazio: 803555.
 
Facebook ha lanciato il Safety check per rassicurare parenti e amici.
 

Terremoto, ingegneri mobilitati

Gli ingegneri dell'IPE, l'Associazione Nazionale Ingegneri per la Prevenzione e le Emergenze, si sono attivati. Per chi volesse rendersi disponibile occorre scrivere all'indirizzo mail di IPE ipe@cni-online.it o del CNI segreteria@cni- online.it. Sarà possibile coinvolgere solo gli ingegneri che hanno già fatto il corso abilitante della Protezione Civile.
 
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