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RISPARMIO ENERGETICO Superbonus, confermati i tempi più lunghi per condomìni, edifici plurifamiliari e case popolari
AZIENDE

L’Aquila rinasce, blocco dopo blocco

Un intervento di ricostruzione con blocchi ANPEL

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25/08/2016 - Dopo i tragici eventi sismici dell’aprile 2009, la ricostruzione della città di L'Aquila prosegue con numerosi interventi diffusi. Uno di questi è il caso dell'edificio residenziale realizzato con il sistema costruttivo Lecablocco di ANPEL basato sugli elementi della famiglia Bioclima Zero con elevato potere isolante, eccellenti prestazioni di resistenza ed estremamente facili da posare in opera.
 
A pochi chilometri ad est dalla città di L’Aquila, la demolizione e ricostruzione di due villette monofamiliari si presenta come uno tra i numerosi interventi di ricostruzione che hanno interessato il territorio aquilano a seguito degli eventi sismici dell’aprile 2009. Volontà comune di tutti gli attori coinvolti nel processo di progettazione e costruzione è stata quella di dare un messaggio positivo di rinascita – a se stessi, alle proprie famiglie, alla città – quale segno di autocritica nei confronti del passato, di sensibilità e rispetto verso il contesto e i suoi abitanti, di ricerca di qualità e innovazione anche in momento di così drammatica difficoltà.

La progettazione ha coinvolto ogni aspetto della configurazione del fabbricato con equilibrio e semplicità: sicurezza sismica, efficienza energetica, qualità costruttiva ed architettonica sono naturalmente confluite nel progetto senza mai perdere di vista le abitudini di vita dei proprietari, così importanti perché consolidate nel corso degli anni e radicate in questi stessi luoghi.
 
Le planimetrie finali mostrano due villette pressoché identiche esternamente, ma profondamente diverse nel loro interno, riflesso delle altrettanto diverse necessità e stili di vita dei suoi abitanti. Entrambe le abitazioni aprono completamente a sud con grandi vetrate, garantendo non solo una magnifica vista sul paesaggio ma consentendo un significativo apporto di energia termica gratuita. Il fronte nord si presenta chiuso e caratterizzato da piccole bucature nel rispetto dei requisiti igienico-sanitari degli ambienti. Le vetrate a sud sono disposte al di sotto di aggetti in modo da poter creare un ombreggiamento fisso. Tutti i ponti termici del fabbricato sono stati studiati e valutati puntualmente, ed ogni dettaglio costruttivo è stato disegnato con cura per ridurre al minimo le dispersioni dell’involucro nei suoi punti più critici.

Il sistema di tamponamento è stato scelto nell’ottica di garantire oltre alle elevate prestazioni termiche e statiche anche un adeguato supporto per il rivestimento esterno che caratterizza il basamento dell’edificio, optando quindi per il blocco Bioclima Zero 19t di ANPEL, con correzione dei ponti termici con pannelli in poliuretano.

Parte dalla famiglia di elementi costruttivi Lecablocco di ANPEL, Bioclima Zero 19t è un blocco preaccoppiato costituito dalle parte interna ed esterna in calcestruzzo di argilla espansa Leca di spessore 11,2 cm e da un pannello in polistirene espanso con grafite di spessore 13,5 cm. Le tre parti sono solidarizzate industrialmente per consentire un'unica posa con successiva applicazione di intonaco tradizionale.
Bioclima Zero 19 t è idoneo alla realizzazione di pareti da tamponamento, e in soli 36 cm permette di conferire alle pareti elevate caratteristiche di isolamento (trasmittanza termica  di 0,19 W/m2K) e inerzia termica (sfasamento e attenuazione) superiori rispetto alle soluzioni tradizionali.
 
Le ottime prestazioni termiche dell’involucro hanno consentito una ridotta richiesta di energia termica facilmente soddisfatta dal riscaldamento radiante a pavimento. Entrambe le villette, ciascuna con una superficie calpestabile di circa 150 m2, hanno nel locale tecnico del sottotetto una caldaia a condensazione di appena 18 kW che provvede al fabbisogno termico di ciascuna abitazione con l’integrazione di due pannelli solari per la produzione di acqua calda sanitaria. Completano gli impianti tecnologici i pannelli fotovoltaici ed il sistema di recupero delle acque piovane accumulate in un serbatoio interrato nel giardino.
 
 
Edifico residenziale bifamiliare a L'Aquila
Progettazione e D.L. architettonica: Prof. Ing. Francesco Giancola, Ing. Alessia Rossi
Progettazione e D. L. strutture: Prof. Ing. Antonello Salvatori
Progettazione impianti: Prof. Ing. Francesco Giancola, Ing. Alessia Rossi
Coord. della sicurezza: Prof. Ing. Francesco Giancola
Impresa esecutrice: Impresa Edile Geom. Santillo Luciano & C. snc - Sepino (CB)

ANPEL - Ass. Naz. Produttori Elementi Leca su Edilportale.com
 

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