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Edilizia scolastica e scuola digitale, il primo anno de #LaBuonaScuola

di Paola Mammarella
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Il Ministro Stefania Giannini fa il punto della situazione sulle misure per la riqualificazione e la realizzazione di nuovi edifici

Vedi Aggiornamento del 10/02/2017
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22/08/2016 – Un miliardo per la Scuola Digitale, finanziamenti per l’edilizia scolastica, assunzioni di nuovi docenti e un concorso bandito nel 2016. Sono i numeri raggiunti in un anno di “La Buona Scuola”, illustrati dal Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Stefania Giannini.
 

Anagrafe dell’edilizia scolastica

Come riportato dal Ministro Giannini, dopo vent’anni di attesa è stata pubblicata l’Anagrafe dell’edilizia scolastica. Attraverso il sito ‘Scuola in Chiaro’, all’interno della pagina dedicata ad ogni istituto, è possibile visualizzare i principali dati riferiti allo stato dell’edificio.
 
Adesso si sta lavorando, ha reso noto il Ministro, alla costituzione del “fascicolo elettronico dell’edificio”, in cui dovranno confluire tutti i dati disponibili e aggiornati su ciascuna scuola, tra cui la presenza di amianto, oggi non censito.
 

Ispezione dei solai

La legge ha Grazie alla legge Buona Scuola sono partite poi le ispezioni sui solai di 7.000 istituti, con uno stanziamento di 40 milioni.
 

Decreto Mutui

Stanziate dalla Buona Scuola, ha ricordato il Ministro, anche ulteriori risorse per il piano 2016 dei Mutui Bei, che si aggiungono ai 905 milioni già destinati agli interventi autorizzati nel 2015 e in corso.
 

Sicurezza

Altri 40 milioni sono stati stanziati per l’adeguamento antisismico degli edifici. È stata istituita, per la prima volta, una Giornata nazionale per la sicurezza: sarà il 22 novembre di ogni anno.
 

Scuole innovative

Il Ministro Giannini ha infine ricordato l’ultima iniziativa, finanziata con 350 milioni, per la realizzazione di 52 scuole altamente innovative, sostenibili e a misura di studente.
 

Piano Nazionale Scuola Digitale

Il Ministro Giannini ha ricordato che è disponibile un miliardo per l’innovazione. Il Piano è stato lanciato a fine ottobre e nei primi 6 mesi di attuazione era già stato avviato il 60% delle 35 azioni previste, mentre 350 erano i milioni già stanziati. Fra le azioni avviate, un bando per il wi-fi da 88 milioni che consente la copertura di 20.241 plessi e di 379.960 ambienti scolastici. Altri 28 milioni sono stati investiti per portare laboratori creativi (atelier) con stampanti 3D e tecnologie avanzate nelle scuole del I ciclo: 1.860 quelli in corso di attivazione che coprono circa 1/3 delle scuole. È stato emanato un bando da 5 milioni per 500 biblioteche scolastiche innovative e digitalizzate. È stato poi messo a punto un altro bando da 140 milioni per gli ambienti digitali e gli spazi alternativi per l’apprendimento. Il Ministero ha nominato oltre 8.000 animatori digitali, uno per scuola, insegnanti responsabili per l’attuazione del Piano in ciascun istituto.
 

School Bonus

Le donazioni a favore degli istituti scolastici per la costruzione di nuovi edifici, per la manutenzione, per la promozione di progetti dedicati all’occupabilità degli studenti avranno un beneficio fiscale (credito di imposta al 65%) in sede di dichiarazione dei redditi. È previsto un limite massimo di 100.000 euro per le donazioni.

 
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