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AMBIENTE

Dissesto idrogeologico, in arrivo i 100 milioni di euro per la progettazione

di Alessandra Marra

A breve la selezione dei progetti da finanziare. La priorità sarà data agli interventi integrati di mitigazione del rischio e di recupero degli ecosistemi

Vedi Aggiornamento del 12/09/2017
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05/09/2016 – Presto disponibili i 100 milioni di euro per finanziare progetti immediatamente cantierabili di mitigazione del rischio idrogeologico.
 
E' stato, infatti, registrato dalla Corte dei Conti il Decreto che regola il fondo per la progettazione degli interventi antidissesto. Il prossimo step sarà la pubblicazione in Gazzetta, dopodiché sarà possibile iniziare a selezionare i progetti da finanziare.
 

Progettazione antidissesto: le finalità del Fondo

Il finanziamento del fondo è finalizzato alla redazione del progetto esecutivo previsto per l'avvio delle procedure di affidamento dei lavori attraverso l'elaborazione dei livelli di progettazione inferiori.
 
Non sono ammessi al finanziamento gli incarichi di progettazione già conferiti e le spese per rilievi e indagini appaltati anteriormente alla data di assegnazione dei fondi.
 
L’importo del finanziamento sarà quantificato, secondo quanto previsto dall’Allegato 1, in base al tipo di intervento da progettare e realizzare (difesa idraulica, difesa costiera, difesa dalle valanghe), al costo delle opere e al livello della progettazione.
 
Per essere considerato finanziabile, il progetto deve essere corredato da relazioni redatte durante lo studio preliminare, fotografie sull’ubicazione e la natura del dissesto, stima dei lavori necessari, quadro economico preliminare e cronoprogramma delle attività necessarie dalla progettazione al collaudo.
 
La priorità sarà data alla progettazione degli interventi già inseriti nel piano di stralcio delle aree metropolitane e, più in generale, agli interventi integrati di mitigazione del rischio idrogeologico e recupero degli ecosistemi. Non si potranno inoltre prevedere opere accessorie di entità superiore al 10% dell’importo complessivo dei lavori.
 
I beneficiari delle risorse del Fondo saranno i Presidenti delle Regioni, in qualità di commissari di Governo contro il dissesto idrogeologico. Le risorse saranno ripartite secondo delle graduatorie tra le Regioni. Queste potranno poi finanziare i progetti erogando i fondi a tranches, in base alle attività realmente svolte e certificate.
 

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