Carrello 0
LAVORI PUBBLICI

Human Technopole Milano, prima pietra nel 2017

di Rossella Calabrese
Commenti 7589

Già stanziati dal Governo 130 milioni di euro per il centro di ricerca che sorgerà nell’area Expo e che costerà 140 milioni annui

Vedi Aggiornamento del 29/11/2017
Commenti 7589
29/09/2016 - “In Italia ci sono anche città come Milano che non dicono di no e che accettano le sfide. Città che prendono per mano il Paese e lo portano verso il futuro”. Lo ha detto martedì il premier Matteo Renzi, presentando al Piccolo Teatro di Milano il progetto per il centro di ricerca ‘Human Technopole, Italy 2040’ che sorgerà nell’area di Expo 2015.
 

Le fasi del progetto ‘Human Technopole’

Il progetto del nuovo centro di ricerca è stato presentato nel febbraio 2016 da Matteo Renzi. A fine agosto il Ministero dell’Economia e Finanze ha approvato il piano scientifico e finanziario, mentre in ottobre si insedierà il Comitato di controllo. Tra gennaio e febbraio 2017 è prevista la posa della prima pietra, la creazione dell’ente ‘Human Technopole’ e la definizione della sua entità giuridica, nonchè l’avvio dei bandi per i lavori e la call internazionale che dovrà reclutare oltre mille ricercatori. Da febbraio 2019 si prevede la piena autonomia operativa del Tecnopolo.
 

Le risorse per ‘Human Technopole’

La scorsa settimana il Governo ha stanziato 80 milioni di euro per la fase iniziale di insediamento dei laboratori (2017). Per il 2018 è stato calcolato un fabbisogno di 124 milioni di euro. A partire dal 2019 serviranno 140 milioni di euro annui per le circa 1.500 persone, tra scienziati (il 75% del totale), tecnici e amministrativi, che vi lavoreranno. Queste risorse si aggiungono ai 50 milioni di euro che il Governo ha speso per entrare in Arexpo.
 

Il Ministro Martina e il premier Renzi

“Il Governo ha fatto e farà la sua parte concretamente, a partire dal budget che ha allocato. Credo davvero che l’area di Expo possa diventare a tutti gli effetti una grande piattaforma di sviluppo della ricerca in grado di mettere ancora una volta e sempre di più Milano, la Lombardia e l’Italia al centro del panorama mondiale della ricerca” - ha detto il Ministro delle Politiche Agricole, Maurizio Martina.
 
Human Technopole “sarà una spinta per la città di Milano per essere punto di riferimento nel Paese. E sarà una spinta per l’Italia” - ha detto Renzi. “I migliori ricercatori devono venire qui a Milano. Il nuovo polo deve competere con i grandi centri di ricerca mondiali”. “Adesso tocca a voi, chiamate i migliori. E nessuno può mettere il becco su chi va chiamato, su come, su quando e perchè. Noi vi chiediamo di prendere i migliori e siamo desiderosi di vedere i risultati sul territorio” - ha concluso il Presidente del Consiglio.
 

Cosa sarà ‘Human Technopole’

Sarà organizzato in 7 Centri (Medical Genomics, Neurogenomics, Agri-Food and Nutrition Genomics, Data Science, Computational Life sciences, Analysis, decision and Society, Nano Science and Technology) e 3 facilities condivise (Central Genomics, Imaging, Data Storage and High Performance Computing).
 
Il progetto prevede l’insediamento nell’area Expo a Milano di un’infrastruttura centrale di laboratori che ospiterà a regime circa 1500 persone fra ricercatori, tecnici e amministrativi. Altri laboratori sorgeranno all’interno degli istituti di ricerca partner, sotto forma di Outstation.
 
Alla stesura del progetto hanno partecipato l’Istituto Italiano di Tecnologia, il Politecnico di Milano, l’Università degli Studi di Milano e l’Università degli Studi Milano Bicocca, in collaborazione con gli istituti di ricerca clinica e ospedaliera di Milano, la Fondazione Edmund Mach di Trento, la Fondazione Isi di Torino, il Cineca di Bologna e il Crea.
 
La genomica di base sarà il focus del Centro di Medical genomics, con particolare attenzione ai meccanismi delle malattie oncologie e auto-immuni, invecchiamento e infiammazione. Le strategie terapeutiche saranno studiate in modo da adattarsi ai diversi profili genetici dei pazienti, avviando quindi test pre-clinici in collaborazione con alcuni istituti ospedalieri milanesi.
 
Le malattie neurodegenerative, quali Alzheimer, Parkinson e Sclerosi Laterale Amiotrofica, saranno oggetto di studio del Centro di Neurogenomics, seguendo la progressione della malattia nei pazienti, associandola allo stile di vita, alimentazione e storia famigliare. Tali studi saranno affiancati dallo sviluppo di nuove tecnologie per l’analisi del cervello.
 
Il Centro di Agri-food and Nutrition Genomics sarà la struttura in cui i migliori esperti nei settori dell’agroalimentare, nutrizione e salute potranno lavorare per definire, in modo inedito a livello internazionale, la corretta nutrizione preventiva all’insorgenza malattie degenerative.
 
Lo sviluppo degli algoritmi di analisi della grande massa di dati ottenuta, sarà affidato al Centro Data Science che avrà il compito di integrarle con informazioni di tipo epidemiologico e valutazioni etico-sociali.
 
Il Centro di Computational Life Sciences svilupperà modelli multiscala di nuova generazione (per esempio per 3D genome) e la tecnologia necessaria all’analisi e studio dei big data, sia in termini di architetture software che strutture hardware, usando HPC - high-performace-computing e realizzando una facility di Storage/HPC. Attraverso la simulazione in ambiente virtuale dell’interazione tra nuove molecole e strutture biologiche, sarà possibile scoprire nuovi farmaci.
 
Il Centro di Analysis, Decisions and Society fornirà all’intero Human Technopole gli strumenti matematici, statistici e computazionali necessari a gestire i risultati ottenuti nelle diverse aree. Il Centro, inoltre, si occuperà di analizzare in modo integrato i dati genomici, medici e nutrizionali, con informazioni di tipo sanitario ed economico-sociale.
 
Infine, il Centro di Nano Science and Technology studierà materiali e dispositivi nanotecnologici per migliorare il monitoraggio dello stato dei pazienti e dei cibi: sensori a basso costo e di alta sensibilità per analisi genetiche, dispositivi ingeribili in grado di monitorare i parametri vitali del corpo umano in tempo reale, packaging alimentare attivo.
 
© Riproduzione riservata

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui