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RISTRUTTURAZIONE

Al via il bando per la concessione di 20 fari, torri ed edifici costieri

di Rossella Calabrese

C’è tempo fino al 19 dicembre per presentare idee imprenditoriali sostenibili e di qualità

Vedi Aggiornamento del 30/07/2018
19/09/2016 - Al via il secondo bando di gara per la concessione fino ad un massimo di 50 anni di 20 fari, torri ed edifici costieri. Agenzia del Demanio e Difesa Servizi S.p.A. hanno presentato il bando di gara 2016 del progetto Valore Paese-FARI.
 
Dopo il successo del 2015 - spiega il comunicato -, questa nuova edizione del progetto interessa ben 20 beni di proprietà dello Stato distribuiti lungo le coste italiane, un portafoglio immobiliare diversificato per tipologia e unicità: non solo fari, ma anche torri ed edifici costieri potranno rinascere grazie a quest’iniziativa. 

Il portafoglio immobiliare distribuito lungo le coste del nostro Paese interessa ben 8 Regioni.
 
Protagonista di questa edizione è la Sicilia con 9 beni:
- il Padiglione Punta del Pero a Siracusa;
- lo Stand Florio a Palermo;
- il Faro di Capo Zafferano a Santa Flavia (PA);
- il Faro di Riposto a Riposto (CT);
- il Faro di Capo Mulini ad Acireale (CT);
- il Faro di Punta Libeccio nell’Isola di Marettimo (TP);
- il Faro di Punta Spadillo a Pantelleria (TP);
- il Faro di Capo Milazzo a Milazzo;
- il Faro di Capo Faro a S. Maria di Salina - Isola di Salina, entrambi in provincia di Messina.
 
Segue la Puglia con 4 immobili:
- la Torre Castelluccia Bosco Caggioni a Pulsano (TA);
- il Convento S. Domenico Maggiore Monteoliveto a Taranto;
- la Torre d’Ayala a Taranto;
- il Faro di Torre Preposti a Vieste, in provincia di Foggia.
 
Due le opportunità in Toscana con i fari di Punta Polveraia a Marciana nell’Isola d’Elba (LI) e il Faro Formiche nell’isolotto Formica Grande (GR). In Campania andrà a bando Torre Angellara a Salerno, in Calabria il Faro di Capo Rizzuto a Isola di Capo Rizzuto (KR) e nel Lazio il Faro della Guardia a Ponza (LT). Salendo a nord, infine, la proposta riguarda il Faro del Po di Goro a Goro (FE), in Emilia Romagna  e il Faro Spignon sull’isola di Spignon a Venezia, in Veneto.
 
Consulta i Bandi

Entro il 19 dicembre 2016 cittadini, associazioni e imprese potranno presentare un progetto di recupero e riuso, attraverso un’offerta libera, e partecipare così alla gara per la concessione fino ad un massimo di 50 anni di questi beni dal grande valore storico e paesaggistico.
 
L’obiettivo del bando è dunque quello di valorizzare i beni e sottrarli al degrado attraverso la realizzazione di idee imprenditoriali sostenibili, di qualità, e capaci di creare valore economico e sociale con ricadute occupazionali per tutto il territorio.
 
Anche per questa edizione sarà possibile presentare offerte per più di un bene. Nella valutazione delle offerte verranno considerati maggiormente gli aspetti qualitativi, per un peso complessivo del 60%, rispetto agli elementi economici che avranno invece un peso pari al 40%.
 
Nel corso di queste settimane, l’Agenzia del Demanio e Difesa Servizi S.p.A. in collaborazione con il Touring Club e il WWF hanno dato il via alle giornate #OPENLIGHTHOUSE, durante le quali cittadini, imprenditori e associazioni possono visitare diverse strutture costiere. 
 
Contemporaneamente, nelle Regioni interessate è iniziata l’attività di promozione con gli incontri territoriali rivolti ad associazioni, operatori del settore e privati per far conoscere le opportunità offerte dall’iniziativa.
 
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