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Coronavirus e edilizia, il committente deve pagare i lavori già eseguiti
NORMATIVA Coronavirus e edilizia, il committente deve pagare i lavori già eseguiti
FOCUS

Qualità dell’aria indoor: i sistemi per contrastare l’inquinamento negli edifici

di Alessandra Marra

Purificatori, deumidificatori, impianti di ventilazione forzata e finiture fotocatalitiche

Vedi Aggiornamento del 02/04/2020
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27/10/2016 – Molti pensano che le fonti inquinanti siano presenti solo all’esterno delle proprie abitazioni, ignorando che anche la qualità dell’aria indoor può essere compromessa sia da fattori esterni che interni.   
 

L’importanza della qualità dell’aria indoor

Gli ambienti indoor sono spazi confinati di vita e di lavoro non industriali come: le abitazioni; gli uffici pubblici e privati; le strutture comunitarie (ospedali, scuole, caserme, alberghi, banche, etc.); locali destinati ad attività ricreative e/o sociali (cinema, bar, ristoranti, negozi, strutture sportive, etc.); mezzi di trasporto pubblici e/o privati (auto, treno, aereo, nave, etc.).
 
Si tratta quindi di ambienti nei quali si trascorre gran parte del proprio tempo subendo, di conseguenza, un prolungato contatto con le potenziali sorgenti di inquinamento.
 
Gli inquinanti indoor sono numerosi e possono essere originati da diverse sorgenti. La loro concentrazione può variare nel tempo e dipende dalla natura della sorgente, dalla ventilazione, dalle abitudini e dalle attività svolte dagli occupanti negli ambienti interessati.
 
Bisogna considerare che, anche se a basse concentrazioni, la presenza di contaminanti negli ambienti confinati può avere un importante impatto sulla salute e sul benessere degli occupanti a causa di esposizioni di lunga durata. Il rischio, infatti, più che alla concentrazione di inquinanti è legato all’esposizione, ovvero alla concentrazione integrata nel tempo. Ricordando che il tempo di permanenza medio in un ambiente confinato raggiunge l’80-90% del tempo giornaliero disponibile, ben si comprende come questo costituisca un aspetto chiave nella valutazione degli effetti dell’inquinamento indoor (fonte: Rapporto ISPRA 2010 sull'inquinamento indoor). 
 

Inquinamento indoor: le cause

Avendo l’inquinamento indoor origine sia da fonti esterne che interne, le sole misure relative alla riduzione delle concentrazioni esterne non sono sufficienti a garantire una buona qualità dell’aria negli ambienti confinati.
 
Tra le fonti di inquinanti più comuni troviamo gli inquinanti chimici che comprendono una serie di sostanze naturali o artificiali che, presenti nell’aria in forma liquida, solida o gassosa, ne peggiorano la qualità. Possono originarsi da fonti situate negli ambienti stessi o provenire dall’aria esterna; tra questi ci sono: i gas di combustione, l’ozono, il particolato aerodisperso, il benzene, la formaldeide, ma anche sostanze presenti nel fumo di tabacco, prodotti per la pulizia e la manutenzione della casa, antiparassitari, l’uso di colle, adesivi, solventi etc.
 
Anche le emissioni dei materiali utilizzati per la costruzione (es. isolamenti contenenti amianto) e l’arredamento (es. mobili fabbricati con legno truciolato, con compensato o con pannelli di fibre di legno di media densità, oppure trattati con antiparassitari, ma anche moquette e rivestimenti) possono contribuire alla miscela di inquinanti presenti.
 
La qualità dell’ambiente indoor può essere compromessa anche da contaminanti biologici, sostanze di origine biologica (come batteri, virus, pollini, funghi, muffe, acari, allergeni ecc) che possono derivare dagli occupanti (uomo, animali, piante), dalla polvere (ottimo ricettacolo per i microrganismi), dalle strutture e dai servizi degli edifici.
 
Anche il malfunzionamento del sistema di ventilazione o una errata collocazione delle prese d’aria in prossimità di aree ad elevato inquinamento (es. vie ad alto traffico, parcheggio sotterraneo, autofficina, ecc.) possono determinare un’importante penetrazione di inquinanti dall’esterno. I sistemi di condizionamento dell’aria possono, senza un’adeguata manutenzione dei filtri, diventare terreno di coltura per muffe e altri contaminanti biologici e diffondere tali agenti in tutto l’edificio.
 
Infine possono determinare una cattiva qualità dell’ambiente indoor anche agenti fisici come campi elettromagnetici, rumore e radon.
 

Qualità dell’aria indoor: le soluzioni

Per migliorare la situazione bisogna usare la qualità dell’aria come “parametro di progettazione” ad esempio realizzando ambienti domestici con una buona presenza di verde (proprio come la progettazione urbana contempla la giusta proporzione di parchi in città). Il verde, adeguatamente scelto con l’aiuto di un esperto, funge da filtro per diverse sostante inquinanti, purificando l’aria in maniera costante.
 
Si potrebbero realizzare in casa delle pareti vegetali per interni come il Giardino verticale interno di SUNDAR ITALIA, realizzato con grandi fioriere e piante accuratamente scelte che contribuisce al miglioramento dell'ambiente grazie alle caratteristiche di naturale fonoassorbenza e stabilità del tasso di umidità.
 

Un’altra soluzione pratica consiste nell’aerare i locali ogni giorno, permettendo così il ricambio dell’aria, l’abbattimento dell’umidità ed evitando la formazione di funghi e muffe. Inoltre, si dovrebbe cercare di mantenere costante la temperatura della casa evitando sbalzi termici sia d’estate che d’inverno.
 
Per meccanizzare e regolarizzare tale processo si può optare per apparecchi di ventilazione meccanica forzata con filtri, purificatori dell’aria e deumidificatori.  
 

Purificatori d'aria

I purificatori d’aria sono apparecchi che, grazie alle innovative caratteristiche tecniche, riescono a neutralizzare batteri, virus e odori sgradevoli, rimuovendo anche ogni altro elemento inquinante come polveri, acari, peli di animali, pollini e fumo di sigarette, creando così un ambiente sano e pulito. Ovviamente bisognerà avere cura di cambiare i filtri con regolarità.
 
Un esempio è URURU MCK75J di DAIKIN un purificatore d'aria che rimuove in modo efficiente gli allergeni (ad es. pollini, acari, polvere ecc.), batteri e virus, e con elevato potere deodorizzante, elimina in modo efficiente il fumo di sigaretta e decompone gli altri odori.
 

Per piccoli appartamenti fino a 50 mq si può optare per NANO AIR 50 di ALDES un purificatore d’aria HRV con sistema di filtrazione G3 efficace contro le polveri, i pollini e gli insetti, e con sistema integrato di rilevamento del tasso di umidità.


Tra gli estrattori d’aria c’è SNAP di Elica, che grazie a tre sensori che misurano costantemente la qualità, la temperatura e l’umidità dell’aria, attiva automaticamente il riciclo dell’aria evitando di dover aprire le finestre di casa e di conseguenza, il rischio di una relativa dispersione di calore.
 

PURIFICATORI D'ARIA >> VEDI TUTTI
 
VEDI TUTTE LE AZIENDE:
ALDES
DAIKIN Air Conditioning Italy
Elica
 

Impianti di ventilazione meccanica forzata

Un esempio è REK280 di WAVIN ITALIA che favorisce il ricambio e il rinnovo dell’aria, grazie a due ventilatori che svolgono la funzionalità di estrazione dell’aria viziata interna e di immissione di quella pulita proveniente dall’esterno. Le due unità di ventilazione sono, inoltre, dotate di un sistema di estrazione dei filtri e di drenaggio della condensa.

Per una ventilazione meccanica controllata multizone c’è CLIMA-ZONE di AERMEC che, progettato per applicazioni di tipo residenziale e terziario, permette di climatizzare o riscaldare contemporaneamente più ambienti impostando temperature differenti in ogni locale.
 

Spesso si può integrare la ventilazione meccanica nelle finestre come accade per Schüco VentoTherm che consente di unire in una soluzione di ventilazione ibrida i vantaggi dei due sistemi a tutto vantaggio dell’efficienza energetica dell’edificio.
 

IMPIANTI DI VENTILAZIONE MECCANICA FORZATA >> VEDI TUTTI
 
VEDI TUTTE LE AZIENDE:
Vortice Elettrosociali Rossato Group CAODURO
S & P Italia RDZ GALLETTI
IRSAP VASCO ETERNO IVICA
ALDES                                      AERMEC                                     SCHÜCO INTERNATIONAL IT
O.ERRE Thermoeasy REHAU
RIELLO FRAL BUDERUS
WAVIN ITALIA SABIANA Nicoll by REDI
EMMETI VAILLANT TECNOVA GROUP®
 

Deumidificatori

I deumidificatori eliminano l’umidità in eccesso condensandola in acqua che si raccoglie in un apposito contenitore ed evitano, quindi, l’insorgere di muffe o funghi per una buona qualità dell’aria.
 
Tra i deumidificatori ad alta efficienza c’è FSDV6000 di FRAL, in grado di controllare temperatura e umidità e dotato di un particolare sistema di recupero del calore tra valle e monte dell’evaporatore per effetto del quale è in grado di raggiungere livelli di umidità relativa molto bassi ed inoltre ha un efficienza energetica, a parità di potenza elettrica assorbita, molto elevata, superiore del 30-60% rispetto ad un deumidificatore tradizionale.

Un altro esempio è Deu-climatizzatore DCA di EUROTHERM, caratterizzato da elevata capacità di deumidificazione, con capacità di condensa nominale (amb. 26 °C 60% Aqua 11,5 °C) di 24l/24h,  ottenuta con specifici passaggi dell'aria nella macchina.

Per un uso localizzato si possono scegliere i deumidificatori portatili, che si possono spostare nei vari ambienti secondo le necessità.
 
Tra questa tipologia di deumidificatori c’è DUMY DE di EMMETI con capacità di deumidificazione giornaliera da 12 o 24 litri, display digitale per la visualizzazione dell’umidità ambiente, sistema di sbrinamento intelligente e promemoria pulizia filtro aria.

Un altro esempio è ALPHA F33 di MELLONCELLI, dotato di robusta struttura in lamiera zincata verniciata a resine epossidiche, 4 ruote pivottanti che ne facilitano lo spostamento e filtro in poliuretano ad alta efficienza lavabile e facilmente sostituibile.

DEUMIDIFICATORI PORTATILI >> VEDI TUTTI
 
DEUMIDIFICATORI >> VEDI TUTTI
 
VEDI TUTTE LE AZIENDE:
FRAL Skyworth Italia
Idrosistemi EMMETI
Melloncelli Giacomini
RDZ RIELLO
Rhoss AERMEC
Henco by Cappellotto Eurotherm
PANTHERM Rossato Group
 

Termoregolazione e controllo igrometrico 

Per tenere sotto controllo il livello di umidità e agire opportunamente per migliorarlo si possono inserire nella propria abitazioni sistemi di termoregolazione.
 
Un esempio è VAILLANT vSMART di VAILLANT un efficiente sistema di controllo a distanza con cui regolare il comfort di casa in modo rapido ed estremamente intuitivo sfruttando la propria rete WiFi.
 

Tra i termostati wifi c’è BESMART di BERETTA, un termostato ambiente intelligente con sistema di controllo integrato per gestire fino a 8 differenti zone di riscaldamento.
 

TERMOREGOLAZIONE E CONTROLLO IGROMETRICO >> VEDI TUTTI
 
VEDI TUTTE LE AZIENDE:
OVENTROP Rinnai Italia RIELLO
COSTER TECNOLOGIE ELETTRONICHE BERETTA                  RDZ
Henco by Cappellotto CALEFFI Sime
Honeywell - CentraLine REHAU Idrosistemi
ARISTON THERMO REVIS Eurotherm
Rossato Group Giacomini VAILLANT
EELECTRON GEWISS ATAG Italia
PANTHERM I.V.A.R. IRSAP
Ekinex® by SBS CAME TEM
FOURSTEEL UPONOR BUDERUS
HONEYWELL    
 

Dispositivi di filtrazione dell`aria, depuratori

Per filtrare l’aria nei sistemi di canalizzazione di scuole, ospedali e case di cura e riposo c’è CRYSTALL DUCT SYSTEM di SABIANA, un innovativo sistema filtrante abbinabile alle bocchette di mandata dell'aria o inseribile all'interno delle canalizzazioni progettato per ridurre la diffusione, negli ambienti indoor, di agenti inquinanti di varia natura, presenti nelle canalizzazioni degli impianti di climatizzazione.

Tra i recuperatori di calore c'è VORT HRW 20 MONO RC di VORTICE, con bocca di mandata aria a sezione circolare di diametro nominale pari a 160 mm, filtro G3 lavabile, facilmente accessibile per la manutenzione e 3 modalità di funzionamento: Ventilazione con recupero calore; Ventilazione con sola estrazione aria; Ventilazione con sola immissione aria.

Un altro esempio è offerto da UUE1 di BORA, un’unità di ricircolo per la depurazione dell'aria nell'edificio.

DISPOSITIVI DI FILTRAZIONE DELL`ARIA, DEPURATORI >> VEDI TUTTI
 
VEDI TUTTE LE AZIENDE:
Vortice Elettrosociali
ALA - Distributore POUJOULAT
BORA
SABIANA
Clivet
 

Aspiratori

Per migliorare l’areazione e la sanificazione degli ambienti si punta sugli aspiratori d’aria. Un esempio è SMART PERFORM di NICOLL BY REDI, in grado di garantire un’aspirazione in continuo auto-regolata ma personalizzabile per qualsiasi ambiente, consumi ridottissimi, design elegante e versatile e molto altro ancora.
 

Per la qualità dell’aria del bagno c’è ARIAPUR di VALSIR che cattura gli odori direttamente dal vaso WC, aspirandoli ed eliminandoli prima che si diffondano.
 

ASPIRATORI >> VEDI TUTTI
 
VEDI TUTTE LE AZIENDE:
Vortice Elettrosociali Melloncelli
O.ERRE Valsir
ALDES SK
S & P Italia Nicoll by REDI


Anche nella scelta dei materiali edili, nel caso di ristrutturazioni, si potrebbero scegliere prodotti in grado di contrastare l’inquinamento indoor come finiture fotocatalitiche che agiscono da fotocatalizzatori e sotto l’azione dei raggi ultravioletti abbattono i principali fattori d’inquinamento.
 

Rivestimenti fotocatalitici

Tra i rivestimenti fotocatalitici in gres porcellanato c’è KOTAN di LAMINAM che garantisce alle lastre le proprietà di autopulizia e depurazione dell’aria, sfruttando il processo fotocatalitico del biossido di titanio e l’azione dei raggi Uv.
 

Tra i pavimenti antibatterici c’è SILVER GROUND ACTIVE di GRANITIFIANDRE, con una ceramica di nuova generazione che contribuisce a purificare l’aria e a rendere più puliti, salubri, igienici pavimenti e rivestimenti.
 

Un altro esempio è offerto da Rivestimento antibatterico di PURE HEALTH BY ORION studiato con cura e rispetto per l’ambiente e che garantisce durata nel tempo.
 

RIVESTIMENTI FOTOCATALITICI >> VEDI TUTTI
 
VEDI TUTTE LE AZIENDE:
GranitiFiandre
Laminam
Pure Health by ORION
Casalgrande Padana

Tra i sistemi costruttivi per interni che contribuiscono a migliorare la qualità dell’aria c’è Habito Activ’Air di SAINT-GOBAIN GYPROC una soluzione costruttiva di nuova generazione che purifica l’aria di casa in modo continuo e duraturo, neutralizzando la formaldeide e mettendo fine all’inquinamento nelle stanze chiuse.



 

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