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LAVORI PUBBLICI

Impianti sportivi, dal 5 ottobre le domande dei Comuni per i 60 milioni di euro destinati ai mutui

di Alessandra Marra
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Il bando finanzierà progetti definitivi o esecutivi di costruzione, ampliamento, riqualificazione ed efficientamento energetico

Vedi Aggiornamento del 01/06/2017
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03/10/2016 – Dal 5 ottobre i Comuni potranno richiedere 60 milioni di euro di mutui a tasso zero per progetti di costruzione, ampliamento, riqualificazione ed efficientamento energetico di impianti sportivi.
 
A prevederlo il Bando 'Sport Missione Comune', pubblicato a seguito del protocollo d’intesa sottoscritto il 14 luglio 2016 tra Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) e l'Istituto per il Credito Sportivo (Ics), per la concessione di contributi in conto interessi sui mutui per impianti sportivi nei Comuni.  
 

Impianti sportivi in Comune: cosa prevede il bando

Per richiedere l’ammissione al contributo i progetti definitivi o esecutivi devono essere relativi a: costruzione, ampliamento, attrezzatura, miglioramento, ristrutturazione, efficientamento energetico, completamento e messa a norma di impianti sportivi e/o strumentali all’attività sportiva, incluse le piste ciclabili, ivi compresa l'acquisizione delle aree e degli immobili destinati all’attività sportiva.
 
Le istanze dovranno essere trasmesse, a mezzo di posta elettronica proveniente da casella PEC dell’Ente richiedente, all’indirizzo PEC icsanci@legalmail.it a partire dalle ore 10:00 del 5 ottobre 2016 e non oltre le ore 17:00 del 5 novembre 2016.
 
Ciascuna istanza dovrà essere relativa ad un solo progetto o lotto funzionale e sarà esaminata a sportello fino ad esaurimento delle risorse stanziate.
 
I lavori relativi agli interventi ammessi a contributo dovranno iniziare entro il termine di mesi sei dalla data di stipula del contratto di mutuo ed essere ultimati entro diciotto mesi dalla stipula del contratto.
 
Tra le spese ammesse a contributo:
- Lavori, opere civili ed impiantistiche;
- Spese tecniche per la realizzazione dell’intervento (spese di progettazione, direzione lavori, ecc.);
- Spese strettamente correlate alla realizzazione del progetto sportivo (materiali e relativa mano d’opera, ivi compresi i componenti e le strutture già realizzate in fabbrica);
- Spese per l’acquisto di attrezzature sportive, purché di stretta pertinenza dell’impianto sportivo;
- Spese per l’acquisto delle aree sulle quali dovranno essere realizzati gli impianti sportivi, a condizione che la realizzazione dell’impianto sportivo faccia parte del progetto ammesso a contributo;
- Spese per l’acquisto di immobili da destinare ad attività sportive.
 

Riqualificazione impianti sportivi: le risorse

Dei 60 milioni, 24 milioni saranno destinati ad interventi realizzati dai Comuni fino a 5mila abitanti, 18 milioni per interventi nei Comuni medi (da 5 a 100mila abitanti) e dalle Unioni dei Comuni ed altri 18 milioni per i Comuni capoluogo.
 
Ciascun mutuo potrà godere del totale abbattimento degli interessi sino all’importo massimo di 2 milioni di euro. L’eventuale quota di ciascun mutuo eccedente l’importo godrà di contribuzione negli interessi dello 0,70%.
 
I mutui saranno a tasso fisso e avranno una durata massima di anni 15, nel caso in cui i mutui abbiano durate superiori, fino ad un massimo di anni 30, il contributo concesso a totale abbattimento della quota interessi sarà calcolato sulla durata di 15 anni e spalmato su tutta la durata del piano d’ammortamento.
 
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