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Qualità dell’architettura, riparte l’iter della legge
PROFESSIONE Qualità dell’architettura, riparte l’iter della legge
NORMATIVA

Requisiti acustici degli edifici, quasi pronte le nuove regole

di Rossella Calabrese

Allo studio tre decreti in materia di certificazione acustica e inquinamento da rumori

Vedi Aggiornamento del 12/02/2018
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18/10/2016 - Stanno finalmente per arrivare le nuove regole in materia di inquinamento acustico e di requisiti acustici degli edifici.
 
Sono infatti in dirittura d’arrivo tre decreti legislativi attuativi della Legge Europea 2013 bis (Legge n. 161 del 30 ottobre 2014) che delega il Governo a riordinare la normativa in materia di tutela dell’ambiente esterno e abitativo dall’inquinamento acustico, per armonizzare la normativa nazionale con la Direttiva 2002/49/CE e con la Direttiva 2000/14/CE.
 

Requisiti acustici passivi degli edifici

Il primo dei tre decreti semplifica le procedure autorizzative in materia di requisiti acustici passivi degli edifici, attualmente disciplinate dal Dpcm 5 dicembre 1997, adottato ai sensi della Legge quadro 447/1995 sull’inquinamento acustico.
 
Il decreto definisce i contenuti e le modalità di presentazione della documentazione attestante il rispetto dei requisiti acustici passivi degli edifici, e l’effettuazione dei relativi controlli. Tali disposizioni si applicano agli ambienti abitativi.
 
Viene disciplinata la certificazione acustica degli edifici: chi propone progetti di nuova realizzazione o di ristrutturazione di intere unità immobiliari deve assicurare il rispetto dei requisiti acustici passivi degli edifici stabiliti dalla Legge 447/1995. I progetti presentati ai fini della DIA, della SCIA o del rilascio del permesso di costruire, devono essere accompagnati dal certificato acustico di progetto e - solo per scuole, asili nido, ospedali, case di cura e parchi pubblici - da una relazione di valutazione previsionale del clima acustico. All’ultimazione dei lavori deve essere redatto il certificato di conformità ai requisiti acustici passivi degli edifici.
 
La relazione di progetto acustico è il documento attestante che i progetti rispettino i requisiti acustici passivi degli edifici, e ne indica le informazioni che devono essere riportate al suo interno. Tale documento deve essere redatto da un tecnico competente in acustica ambientale.
 
Per gli interventi di ristrutturazione e recupero del patrimonio edilizio esistente, la progettazione deve comunque tendere al miglioramento delle prestazioni e delle condizioni del clima acustico interno.
 
Si introduce il certificato di conformità ai requisiti acustici passivi degli edifici, un documento che attesti, conclusi i lavori, il rispetto dei requisiti acustici di cui alla Legge 447/1995. Tale certificato deve essere redatto da un tecnico competente in acustica ambientale.
 

Inquinamento acustico infrastrutture

Il secondo decreto riordina i provvedimenti vigenti in materia di tutela dell’ambiente esterno e dell’ambiente abitativo dall’inquinamento acustico prodotto dalle sorgenti sonore fisse e mobili.
 
Vengono stabiliti adempimenti e scadenze in materia di mappatura acustica, piani d’azione e contenimento del rumore degli aeroporti principali, degli agglomerati e degli assi stradali e ferroviari principali.
 
Viene introdotta una apposita disciplina a tutela dall’inquinamento acustico prodotto dagli impianti di risalita a fune e a cremagliera, dagli eliporti, dagli impianti eolici e dal traffico marittimo.
 

Inquinamento acustico macchine e attrezzature

Il terzo decreto modifica il Dlgs 262 del 4 settembre 2002 relativo all’emissione acustica ambientale delle macchine ed attrezzature destinate a funzionare all’aperto, al fine di armonizzare la normativa nazionale in materia di inquinamento acustico con la Direttiva 2000/14/CE e con il Regolamento CE 765/2008.
 

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