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Superbonus 110%, la caldaia a condensazione permette il ‘salto di classe’?
NORMATIVA Superbonus 110%, la caldaia a condensazione permette il ‘salto di classe’?
FOCUS

I 10 problemi più diffusi che i tecnici sono chiamati a risolvere

di Alessandra Marra

Consigli pratici prêt-à-porter da suggerire prima di eseguire interventi ‘pesanti’ sugli edifici

Vedi Aggiornamento del 21/09/2017
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17/11/2016 – Gli edifici, come ogni prodotto dell’opera umana, sono destinati a deperire nel tempo e sono soggetti a problemi che minacciano il comfort abitativo.
 
A volte è necessario intraprendere lavori di ristrutturazione per risolvere completamente il problema. Tuttavia, complice la crisi economica, i proprietari spesso sono restii ad effettuare ‘lavori pesanti’, chiedendo ai professionisti soluzioni veloci e più economiche.

Ecco una panoramica sui problemi più comuni a cui i tecnici sono chiamati a rispondere e le eventuali soluzioni non invasive che si possono proporre prima di un intervento drastico.
 

Migliorare l’efficienza del riscaldamento

Se si hanno problemi d’inefficienza dell’impianto termico, prima di sostituirlo si potrebbe cercare di limitare le dispersioni di calore.

Per ridurre le dispersioni di calore e massimizzare la resa dell’impianto si potrebbero installare pannelli riflettenti tra muro e termosifone ed evitare ostacoli davanti e sopra i termosifoni.
 
Inoltre chiudendo persiane e tapparelle o mettendo tende pesanti si riducono le dispersioni di calore verso l’esterno.
 
Si potrebbe minimizzare la dispersione anche isolando i cassonetti con il polistirene.
 
Un aiuto al miglioramento dell’efficienza energetica del riscaldamento arriva anche dalle valvole termostatiche sui radiatori. Queste apparecchiature aprono o chiudono la circolazione dell’acqua calda nel termosifone e consentono di mantenere costante la temperatura impostata, aiutando a concentrare il calore negli ambienti più frequentati e a evitare sprechi.
 
Migliorano l’efficienza energetica anche i moderni dispositivi elettronici che consentono di regolare temperatura e tempo di accensione in modo da mantenere l’impianto in funzione solo quando si è in casa.
 
Infine se l’impianto ha più di 15 anni, conviene valutarne la sostituzione, ad esempio con le nuove caldaie a biomasse, le pompe di calore, o con impianti integrati (dove la caldaia è alimentata con acqua preriscaldata da un impianto solare termico e/o da una pompa di calore alimentata da impianto fotovoltaico) che usufruiscono anche dell’ecobonus per la riqualificazione energetica.
 

Tenuta all’aria delle finestre

Per migliorare la tenuta all’aria delle finestre, e di conseguenza evitare dispersioni termoacustiche, è necessario effettuare la manutenzione delle guarnizioni. Se le finestre sono datate, le guarnizioni potrebbero non essere più efficienti come una volta.
 
Se il privato è propenso, si può proporre di acquistare delle nuove guarnizioni per sostituire quelle usurate, rotte o secche. 
 
In alternativa si può provare ad ammorbidire il materiale di cui è composta la guarnizione, lubrificandole con un panno imbevuto di spray siliconico, facendo attenzione ad evitare il contatto diretto tra il silicone e il legno.
 

Muffa e condensa

Molti sono alle prese con il problema della condensa, soprattutto nelle cucine e nei bagni. Per prima cosa bisogna far comprendere la necessità di far arieggiare i locali dove vi è la massima produzione di vapore acqueo, soprattutto in inverno, quando l'acqua condensa già intorno ai 15°C (soprattutto in prossimità delle architravi, degli angoli interni e di tutti i ponti termici).
 
Nei casi in cui il problema dovesse persistere, si può optare per deumidificatori e impianti per il trattamento dell’aria.
 
Se la condensa ha creato punti con la muffa è necessario rimuoverla per mezzo di prodotti specifici antimuffa e successivamente passare sulle superfici degli intonaci deumidificanti.
 

Afa in casa e raffrescamento estivo

Durante il torrido caldo estivo molti cercano una soluzione ‘low cost’ per il raffrescamento. Per prima cosa si potrebbero posizionare lungo tutto il perimetro del balcone piante anti-caldo, come ad esempio lavanda, geranio e cespugli di erbe aromatiche; in questo modo si avrà un (triplo) beneficio rinfrescante, culinario e anti-zanzare.
 
Se l’utilizzo del verde non dovesse bastare, si può ricorrere all’utilizzo di schermature solari, come tende da sole, brise soleil e pellicole, particolarmente utili per le superfici vetrate poste a sud.
 
Infine si potrebbe suggerire l’installazione di climatizzatori, per migliorare il comfort termico degli ambienti.
 

Fessurazioni in casa

Prima di pensare a lesioni strutturali che possano compromettere la sicurezza dell’abitazione, bisogna cercare di individuare il motivo dietro la formazione della crepa.
 
In attesa del sopralluogo del tecnico che esaminerà il quadro fessurativo, si può suggerire al privato di fare un segno con la matita nel punto in cui si è fermata la lesione e monitorare se nel corso di un breve periodo la crepa continua ad aumentare. Se le crepe aumentano in breve tempo, è più probabile che si tratti di problemi strutturali o nelle fondazioni che vanno risolti con urgenza.
 
Le fessurazioni però possono essere anche non strutturali, derivando semplicemente dalle dilatazioni, soprattutto in adiacenza di pilastri in cemento armato o sui pilastri.
 
Altre cause possono derivare dalla cattiva posa dell’intonaco o semplicemente all’usura del tempo.
 
A seconda della causa che ha provocato la lesione si andrà ad agire sulle strutture o, nella migliore delle ipotesi, semplicemente intonacando e ri-tinteggiando casa.
 

Distacco intonaco

Il distacco dell'intonaco è un problema molto frequente ed è importante capirne le cause, attraverso il sopralluogo del tecnico.
 
Generalmente tale problematica è dovuta dalla presenza di umidità nelle murature per infiltrazioni d’acqua o capillarità.
 
Dopo aver risolto la causa del degrado dell’intonaco, è necessario distaccare (ad esempio con scalpello o martello) dal muro tutto l'intonaco danneggiato, allargando lo spazio d’azione fino a quando si distacca facilmente.
 
Dopo aver rimosso tutto il materiale con la tendenza a sfarinarsi e aver bagnato la parete interessata si potrà passare al ripristino dell’intonaco e alla nuova tinteggiatura. In molte circostanze è preferibile utilizzare le pitture traspiranti che favoriscono l’eliminazione dell'umidità.
 

Rumori dei vicini

Dopo aver analizzato il tipo di rumore, si potrebbe decidere di isolare le pareti, con materiali isolanti o con contropareti in cartongesso.
 
Per unire isolamento acustico ed estetica esistono pannelli fonoassorbenti decorativi che si applicano alla parete esistente per smorzare i suoni senza rinunciare al design.
 
Se il rumore proviene dal solaio del soffitto si può realizzare un controsoffitto, al cui interno si potranno inserire eventualmente pannelli fonoassorbenti.
 

Rimozione pavimenti

Se si vuole sostituire il pavimento di casa senza dover intervenire su porte ed altre finiture si può optare per rivestimenti ultrasottili ceramici da posare su quelli esistenti che sono in grado di ridurre tempi, costi e trasporto.
 

Infiltrazioni d’acqua nei balconi

A causa dell’esposizione agli agenti atmosferici, i balconi sono soggetti ad infiltrazioni d'acqua, forse dovute a crepe nella pavimentazione, che possono provocare danni come l’insorgere di muffe, lesioni e danni alla struttura.
 
Una soluzione pratica e veloce può consistere nel impermeabilizzare i balconi, in vista delle piogge invernali, con i prodotti da stendere direttamente sul pavimento esistente.
 

Pulizia superfici esterne

Un altro problema che riguarda i muri esterni di palazzi e condomini riguarda gli atti vandalici quali scritte, graffi, graffiti, ecc, che spesso pregiudicano l'estetica delle facciate e richiedono interventi di ripristino importanti e costosi.
 
In questi casi si potrebbero utilizzare Trattamenti antiscritta ed antigraffiti che riescono a preservare la superficie da graffiti e scritte, favorendone la rimozione mediante semplice lavaggio con acqua e spazzolone o con idropulitrice, a seconda del grado di sporco e della tipologia di prodotto da eliminare. 
 

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