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NORMATIVA

Sbloccascuole, ripartiti i 39 milioni di euro non utilizzati

di Paola Mammarella

In arrivo nuovi spazi finanziari con il disegno di legge di Bilancio 2017. Gli Enti locali dovranno avere un progetto esecutivo

Vedi Aggiornamento del 10/01/2018
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22/11/2016 – Via libera dalla Conferenza Stato – Città alla bozza di dpcm 31 ottobre 2016 con cui sono stati redistribuiti i 39 milioni di euro avanzati dal programma Sblocca Scuole.
 

Operazione Sbloccascuole

L’operazione Sblocca Scuole è nata con la Legge di Stabilità per il 2016 (Legge 208/2015), che ha liberato dal vincolo di bilancio di Comuni, Province e Città metropolitane 480 milioni di euro.
 
Dato che non tutti gli Enti locali hanno usato tutti gli spazi finanziari concessi, è stato possibile recuperare 39 milioni con cui sarà possibile proseguire i lavori di riqualificazione degli edifici scolastici.
 
Con il dpcm 30 settembre 2016, il Governo ha “chiamato a raccolta” gli Enti locali interessati. La richiesta degli Enti locali è stata superiore alla disponibilità. Il Governo ha quindi dovuto operare un taglio lineare del 59,54%.
 

Sbloccascuole, le risorse e gli interventi

Grazie all’operazione Sblocca Scuole, ha reso noto il Governo, sono stati avviati 1249 nuovi interventi e altri 900 sono già programmati. Gli spazi concessi hanno permesso di attivare risorse bloccate per oltre un miliardo.
 
Hanno partecipato all'operazione anche 250 Enti che prevedevano cofinanziamenti per interventi del piano #MutuiBei e che hanno potuto beneficiare di 102 milioni di euro liberati dai vincoli di bilancio.
 

Sbloccascuole, nuovi spazi nella Legge di Bilancio 2017

Nel disegno di legge di bilancio 2017 sono previsti ulteriori spazi finanziari nel triennio 2017 – 2019 per gli Enti locali che intendono realizzare interventi di edilizia scolastica.
 
Gli spazi finanziari, spiega la struttura di missione di Palazzo Chigi “Italia Sicura”, potranno essere richiesti su un orizzonte temporale di tre anni. In questo modo gli Enti locali avranno più tempo per programmare gli interventi.
 
La richiesta dovrà essere inoltrata entro i primi mesi di ciascun anno del triennio 2017-2019. Per ottenere il via libera all’allentamento dei vincoli di bilancio, gli Enti dovranno dimostrare di avere un progetto esecutivo per gli interventi che intendono realizzare.
 
Gli Enti che non utilizzeranno gli spazi finanziari, concessi non potranno chiederne di nuovi negli anni successivi.
 

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