Network
Pubblica i tuoi prodotti
Vai al prossimo articolo
Superbonus, nel condominio misto è riconosciuto a chi paga i lavori
RISTRUTTURAZIONE Superbonus, nel condominio misto è riconosciuto a chi paga i lavori
NORMATIVA

Scuole, il Governo vuole finanziare nuove costruzioni con 100 milioni di euro di fondi Inail

di Paola Mammarella

La proposta in un emendamento del Governo al disegno di legge di Bilancio 2017. Le Regioni dovrebbero aderire entro il 20 gennaio

Vedi Aggiornamento del 09/10/2017
23/11/2016 – Il Governo intende proseguire sul filone dell’edilizia scolastica. La conferma è in un emendamento al disegno di legge di Bilancio 2017, che prevede lo stanziamento di 100 milioni di euro di fondi Inail per la realizzazione di nuove scuole.
 

100 milioni di euro Inail per nuove scuole

L’emendamento (17.10) presentato dal Governo prevede che l’Inail stanzi 100 milioni di euro per la realizzazione di nuove strutture scolastiche.
 
Se i contenuti saranno confermati, le Regioni dovranno dichiarare la propria disponibilità ad aderire all’iniziativa facendosi carico del canone di locazione. Le dichiarazioni dovranno essere presentate alla struttura di missione per l’edilizia scolastica di Palazzo Chigi entro il 20 gennaio 2017.
 
Saranno in seguito individuate le Regioni ammesse alla ripartizione delle risorse e verranno definiti i criteri per la selezione dei progetti.
 

Edilizia scolastica e Bilancio 2017

Nel disegno di legge di Bilancio ci sono altre misure per l’edilizia scolastica. Sono previsti spazi finanziari per 300 milioni di euro all’anno nel triennio 2017 – 2019. Si tratta della possibilità, riconosciuta agli Enti locali in possesso di un progetto esecutivo, di spendere le risorse in cassa senza tener conto dei vincoli di bilancio.
 
Ricordiamo poi il Fondo da 47,5 miliardi di euro previsto dal ddl Bilancio 2017 per finanziare o sviluppo infrastrutturale del Paese nei seguenti settori: trasporti e viabilità, infrastrutture, ricerca, difesa del suolo e dissesto idrogeologico, edilizia pubblica, compresa quella scolastica, attività industriali ad alta tecnologia e sostegno alle esportazioni, informatizzazione dell'amministrazione giudiziaria, prevenzione del rischio sismico.

Le risorse potranno essere gestite in modo flessibile, cioè non saranno vincolate su capitoli di spesa definiti, ma saranno assegnate ai programmi che risulteranno maggiormente realizzabili.
 

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui