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PROFESSIONE

Lavori in condominio, intesa tra tecnici e amministratori

di Alessandra Marra

L’accordo tra RTP e ANACI prevede procedure standard per l’affidamento di incarichi ai professionisti

Vedi Aggiornamento del 13/09/2018
22/11/2016 – Applicare uno schema tipo per l’affidamento di incarichi tecnici da parte dei condomini e collaborare per definire uno standard nazionale che agevoli la compilazione del registro dell’anagrafe condominiale.
 
Questi alcuni degli obiettivi previsti dal Protocollo d’intesa siglato il 16 novembre scorso tra la Rete delle Professioni Tecniche (RTP) e l’Associazione Nazionale Amministratori Condominiali e Immobiliari (ANACI).
 

Incarichi in condominio: gli obiettivi dell’intesa

L’accordo prevede di predisporre procedure standard per l’affidamento ai professionisti tecnici degli incarichi relativi ai lavori condominiali e controlli sulle procedure a garanzia del cittadino.
 
Saranno quindi individuati criteri oggettivi per l’affidamento di progettazione, direzione lavori, coordinatori della sicurezza, contratti di appalto, collaudi, perizie, certificazioni e diagnosi energetiche.
 
Inoltre si lavorerà per creare sistemi di riferimento per l’individuazione delle imprese più idonee allo svolgimento dei lavori con relative garanzie.
 
Infine RTP e ANACI, per definire uno standard nazionale che agevoli la compilazione del registro dell’anagrafe condominiale come stabilito dalla Legge 220/2012, proporranno alla Presidenza del Consiglio e al Ministro delle Infrastrutture soluzioni e procedure condivise per tutelare, incentivare e mantenere la messa in sicurezza e il controllo dinamico nel tempo delle strutture e impianti della casa.
 

Incarichi tecnici in condominio: lo schema tipo

Lo Schema-tipo risponde all'esigenza di salvaguardare la qualità e la buona riuscita degli interventi stessi, soprattutto relativamente a quelli di messa in sicurezza e qualificazione energetica degli edifici, sottraendo il meccanismo di affidamento degli incarichi a procedure basate spesso esclusivamente sul maggior ribasso sul compenso già definito.
 
In sintesi, il modello procedimentale predisposto prevede il ricorso al criterio di aggiudicazione dell'offerta economicamente più vantaggiosa, nell'ambito della quale all'offerta tecnica (0T) è assegnato un peso di 50/100, all'offerta economica (OE) un peso di 40/100 e all'offerta tempo (OTE) un peso di 10/100.
 
Nell'ambito della valutazione dell'offerta economica (OE) è stata prevista una specifica procedura per l'esclusione delle offerte "anomale".
 
Lo Schema-Tipo descrive compiutamente e dettagliatamente tutte le fasi della procedura di affidamento, in modo da agevolarne l'adozione presso gli Amministratori di Condominio. La procedura si apre con una prima fase di presentazione delle offerte, che dovrà avvenire in tre buste chiuse contenenti, rispettivamente: (i) un'offerta tecnica (0T), (ii) un'offerta economica (0E); (iii) un'offerta-tempo (OTE), quest'ultima contenente l'indicazione del tempo di realizzazione della prestazione o della riduzione, espressa in percentuale, delle tempistiche di lavoro previste negli atti di gara.
 
Tale fase sarà seguita dall'apertura delle buste ad opera dell'amministratore di condominio. con l'accortezza di procedere all'apertura delle buste contenenti l'offerta economica e l'offerta tempo solo a seguito della preventiva valutazione dell'offerta tecnica, a garanzia di una maggiore qualità della prestazione.
 
La successiva fase di valutazione dovrà essere condotta in modo da valorizzare l'offerta che presenti il miglior rapporto qualità-prezzo attribuendo un peso maggiore alla valutazione dell'offerta tecnica, che sarà svolta dall'amministratore condominiale e da una commissione nominata dall'assemblea.
 
Per maggiore semplificazione, il documento è stato corredato da due distinti fac simile dei prospetti da utilizzare nella valutazione delle offerte economiche, a seconda che il prezzo sia espresso In cifre o sotto forma di ribasso percentuale. 
 

Anagrafe condominiale e incarichi professionali: i commenti

Armando Zambrano, Coordinatore della Rete e Presidente del Consiglio Nazionale degli Ingegneri  ha commentato: “Abbiamo formalizzato un’importante collaborazione tra RPT e ANACI che tocca temi sensibili come la sicurezza dei condomini. I professionisti tecnici si impegnano a curare l’elaborazione della parte tecnica dell’anagrafe condominiale e soprattutto a garantire lo sviluppo ulteriore del livello di qualità delle prestazioni professionali che dovranno essere finalizzate a ridurre al minimo i problemi che attualmente affrontano i condomini”.
 
“Questo Protocollo – ha dichiarato Francesco Burrelli, Presidente di ANACI – rappresenta un importante punto di partenza di una collaborazione che riteniamo sarà molto proficua. La Rete delle Professioni Tecniche ci aiuterà a dare una valutazione oggettiva delle varie problematiche dei condomini, quali ad esempio lo stato degli impianti e delle strutture condominiali. Non solo per quel che riguarda gli interventi straordinari ma anche per la manutenzione ordinaria. Il tutto realizzato attraverso prestazioni professionali di alta qualità che per noi rappresentano la massima garanzia”.
 
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