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RISTRUTTURAZIONE

Social Housing, da CDP 100 milioni di euro per riqualificare 14 grandi città

di Alessandra Marra
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Al via il Fondo Fia2 per riconvertire gli edifici esistenti in spazi multifunzionali grazie a servizi sharing e spazi per il co-working

Vedi Aggiornamento del 08/06/2017
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28/11/2016 – Parte il nuovo ‘Fondo investimenti per l’abitare’ (Fia2) finalizzato alla trasformazione urbana, al social housing e alla riqualificazione dell’esistente in 14 grandi città italiane.
 
Il Consiglio di amministrazione di Cassa depositi e prestiti (CDP) ha, infatti, deliberato di capitalizzare 100 milioni di euro per l'obiettivo.
 

Housing sociale: gli obiettivi del fondo Fia2

Il Fondo punta a riqualificare e riconvertire edifici e complessi immobiliari in disuso nelle città metropolitane e nei capoluoghi di provincia, senza consumo di nuovo suolo.
 
In coerenza con gli obiettivi di riqualificazione e sviluppo di aree strategiche del Paese, il Fondo realizzerà una nuova offerta abitativa in locazione diffusa (rental housing), capace di integrare urbanisticamente diverse attività secondo una logica plurifunzionale e dando una risposta concreta anche a nuove esigenze di mobilità ed a nuovi stili di vita.
 
Sono stati pensati, quindi, spazi plurifunzionali, in cui è possibile condividere alcuni servizi per risparmiare come co-working, laboratori di innovazione autogestiti (fablab) e senior housing, alloggi per anziani autosufficienti ma con la necessità di avvicinarsi ai centri di assistenza medicale e di servizi in comune.
 

Fondo immobiliare: le risorse complessive

Con questo progetto CDP conta di attrarre capitali fino ad 1 miliardo di euro da investitori istituzionali internazionali non speculativi, interessati a valorizzare una nuova asset class immobiliare focalizzata sulla casa e sui servizi privati di pubblica utilità in locazione.
 
Inoltre il Fondo ambisce ad accedere alle risorse per le Smart Cities individuate dalla strategia europea di sviluppo “Europa2020”.
 
Secondo CDP, come dimostrato da progetti già realizzati nei Paesi nord europei, questi interventi generano un effetto virtuoso per le aree circostanti: sono attrattivi per la localizzazione di imprese, per la nascita di nuove infrastrutture materiali e immateriali e per la crescita di funzioni urbane complementari (commercio, servizi).
 
Questo nuovo progetto parte facendo leva sul programma di housing sociale, per cui CDP ha stanziato 3 miliardi di euro finalizzati alla realizzazione di 20.000 appartamenti a canone calmierato e 8.500 posti letto in residenze temporanee. 
 
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