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AMBIENTE

Terremoto, definiti i contributi per il ripristino degli edifici con danni lievi

di Alessandra Marra

I costi degli interventi vanno calcolati sulla base del ‘Prezzario Unico del Cratere’

Vedi Aggiornamento del 21/02/2017
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21/12/2016 – Definiti i contributi concedibili per il ripristino dell’agibilità degli edifici danneggiati lievemente e pubblicato il Prezzario unico del cratere.
 
Sono queste le principali novità contenute in due nuove ordinanze dal Commissario speciale per la Ricostruzione, Vasco Errani, pubblicate in Gazzetta Ufficiale.
 

Ricostruzione: contributi per gli interventi lievi

L’Ordinanza 8/2016 definisce i criteri e i parametri per la determinazione dei costi ammissibili e dei contributi concedibili per gli interventi immediati di riparazione e rafforzamento locale d’interi edifici che hanno riportato danni lievi.
 
Il contributo per l'esecuzione degli interventi è determinato sulla base del rapporto tra costo dell'intervento e costo convenzionale, secondo dei parametri determinati in base alle tipologie degli edifici, come indicati nell'Allegato 1 dell’Ordinanza.
 
Il costo dell'intervento comprende: i costi sostenuti per le indagini e le prove di laboratorio sui materiali che compongono la struttura ritenuti strettamente necessari; le opere di pronto intervento e di messa in sicurezza; le opere di riparazione dei danni e di rafforzamento locale delle strutture danneggiate dell'intero edificio; le finiture connesse agli interventi sulle strutture e sulle parti comuni dello stesso; le spese per l'esecuzione, da parte dell'impresa affidataria, di lavori in economia (qualora comprese nel progetto esecutivo e previste nel contratto di appalto).
 
I costi parametrici sono incrementati per: gli edifici dichiarati d’interesse culturale (aumento del 20%), per gli edifici vincolati (+10%), per gli immobili ubicati in cantieri disagiati con particolari condizioni (+10%), per alcuni edifici a destinazione prevalentemente produttiva (+10%).
 
Il contributo è pari al 100% del costo ammissibile per ciascuna unità immobiliare e per le relative pertinenze interne al ‘cratere’ ed al 50% del costo ammissibile in tutti gli altri casi.
 
Oltre agli interventi di riparazione e rafforzamento locale necessari per il ripristino dell'agibilità', sono ammessi a contributo gli interventi che producono una riduzione della vulnerabilità dell'intero edificio.
 

Ricostruzione: Prezzario unico del Cratere

Con l’Ordinanza 7/2016 è stato pubblicato il ‘Prezzario unico del Cratere’ che si applica alle attività di ricostruzione disciplinate dal DL 189/2016 e dal DL 205/2016.
 
Di conseguenza il costo degli interventi per la ricostruzione privata (elaborazione dei computi metrici estimativi, definizione degli importi a base di appalto, valutazione di anomalia delle offerte, redazione dei progetti) dovrà essere quantificato utilizzando il Prezzario unico.
 

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