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LAVORI PUBBLICI

Il patrimonio immobiliare pubblico scommette sul turismo

di Rossella Calabrese
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Firmato un Protocollo di intesa tra Agenzia del Demanio e Confindustria Alberghi

Vedi Aggiornamento del 11/01/2018
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20/12/2016 - Individuare azioni comuni volte a valorizzare il patrimonio immobiliare pubblico in un settore strategico come quello del turismo italiano, che rappresenta una chiave di rilancio per l’economia del Paese.
 
È questo l’obiettivo del Protocollo di intesa firmato venerdì scorso nelle sale dello Starhotels Hotel d’Inghilterra dal Direttore dell’Agenzia del Demanio, Roberto Reggi, e dal Presidente di Confindustria Alberghi, Giorgio Palmucci, che si inquadra in un rapporto di collaborazione avviato da tempo, finalizzato ad una condivisione dei criteri per individuare il patrimonio immobiliare dello Stato da destinare al segmento turistico.
 
“Il riuso e la valorizzazione degli immobili dello Stato per sostenere e ampliare l’offerta turistico-ricettiva in Italia - ha dichiarato Roberto Reggi - è una strada che ha già dato riscontri positivi, come nel caso dei fari o delle dimore di pregio. Grazie alla collaborazione con Confindustria Alberghi, potremo individuare e sviluppare operazioni sempre più rispondenti alle esigenze del mercato e appetibili per gli investitori nazionali ed esteri”.
 
“Con questa intesa - ha proseguito Reggi - la visione dell’Agenzia si arricchisce del punto di vista di uno dei principali interlocutori del settore: attraverso la rete di associati Confindustria Alberghi avremo infatti a disposizione una finestra sul mercato e una cassa di risonanza, mirata e operativa, per i progetti di valorizzazione in corso, che contribuiranno alla realizzazione delle finalità del Piano Strategico del Turismo e più in generale allo sviluppo del settore”.
 
“Proprio perché crediamo nelle potenzialità di questo settore stiamo costruendo questo percorso, ormai da mesi, anche con iniziative come la Vetrina investinitalyrealestate.it, un potente strumento per promuovere le opportunità di investimento in immobili pubblici e canalizzare le risorse di grandi investitori” - ha concluso Reggi.
 
“Gli investitori esteri sono attratti dal mercato alberghiero italiano e grande interesse è rivolto alle strutture già esistenti su Roma, Milano, Firenze e Venezia soprattutto quando ad affacciarsi sono gli operatori provenienti dall’Asia - ha dichiarato Giorgio Palmucci - L’Italia è considerata un mercato stabile e sicuro su cui investire e per questo spingiamo sulla promozione del prodotto alberghiero partecipando, anche con l’Agenzia del Demanio, come Italia Hospitality presso l’International Hotel Investment Forum di Berlino”.
 
“Il settore è ancora caratterizzato da un’eccessiva frammentarietà dell’offerta dovuta anche alle dimensioni delle strutture. Prendere parte ad appuntamenti fieristici, di respiro internazionale, alla presenza di enti e istituzioni importanti come l’Agenzia del Demanio consente di trasmettere con più forza le reali sinergie tra settore pubblico, associazioni e settore  privato. Il nostro obiettivo è quello di intercettare investitori e operatori internazionali interessati al prodotto turistico del Bel Paese. Con il protocollo siglato oggi aggiungiamo un nuovo tassello al quadro di rilancio del turismo italiano” - ha concluso Palmucci.
 
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