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PROGETTAZIONE

Binari verdi, la nuova vita di ferrovie, stazioni e sottopassi

di Paola Mammarella

Infrastrutture dismesse diventano parchi urbani grazie a soluzioni architettoniche e ingegneristiche originali

Vedi Aggiornamento del 28/03/2018

12/12/2016 – Erano linee ferroviarie e stazioni sotterranee o sopraelevate. Poi sono diventati luoghi abbandonati o degradati, ma vogliono rinascere a nuova vita diventando parchi e polmoni verdi per le città in cui si trovano.
 
Ecco alcuni esempi di valorizzazione e attenzione all’ambiente. Alcuni sono già stati realizzati, altri sono su carta in attesa di diventare realtà.
 

Promenade Plantée - Parigi

È il primo parco pubblico sopraelevato al mondo. Nato nel 1998, è stato progettato dall’architetto Philippe Mathieux e dal paesaggista Jacques Vergely. Si trova sulla linea ferroviaria dismessa nel 1969, che collegava la place de la Bastille alla Varenne-Saint-Maur. Ora è un viale alberato di 4,5 chilometri. 

 

The High Line - New York

Questo parco sopraelevato è stato realizzato recuperando una linea ferroviaria dedicata al trasporto merci che sovrastava le strade del West Side di Manhattan.
 Foto: Iwan Baan 

Lungo l’ex tracciato è stata creata una sequenza di diversi ambienti e paesaggi. La progettazione è stata curata dallo studio di architettura Diller Scoficio + Renfro e dallo studio di architettura del paesaggio James Corner Field Operations. 
 Foto: Iwan Baan 
 

The Lowline - New York

Ispirandosi alla High Line, il progetto della Lowline, curato dagli ingegneri Dan Barash e James Ramsey, è ancora più ambizioso e mira a trasformare un sottopassaggio, inutilizzato dal 1948, in un parco sotterraneo con piante, alberi e spazi relax. Una serie di parabole cattureranno la luce del sole e la porteranno nel sottosuolo. La luce sarà poi distribuita attraverso una serie di tubi e una cupola riflettente, progettata e costruita dall'ingegnere Ed Jacobs, la diffonderà nello spazio per consentire la vita alle piante.
Foto by www.thelowline.org
 

Baricentrale - Bari

Il progetto di riqualificazione delle aree ferroviarie vicine alla stazione centrale di Bari, curato da Massimiliano e Doriana Fuksas, insieme a Jordi Henrich I Monràs, prevede un grande parco sopraelevato per riconnettere e integrare i tessuti edilizi di due parti della città che la stazione ferroviaria ha progressivamente allontanato, creando un’area degradata e invalicabile. Il parco, che avrà una estensione di 3 chilometri Est – Ovest e una pista ciclabile, sarà realizzato senza interrare il tracciato ferroviario.

 

Rotaie verdi - Milano

Il progetto, elaborato da Wwf Italia con il supporto di Fondazione Cariplo in partnership con Comune di Milano, Cooperativa Eliante e Rete Ferroviaria Italiana, prevede la riqualificazione degli scali ferroviari dismessi di San Cristoforo, Porta Genova e Porta Romana.

Gli scali verranno trasformati in un percorso naturalistico. Negli scali in dismissione saranno realizzate delle oasi urbane connesse dalle fasce di rispetto dei binari in attività. Previsti interventi di deimpermeabilizzazione  funzionale per l’attenuazione del fenomeno dell’isola di calore.


 
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