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AMBIENTE

Vie e binari verdi, i giardini alla riconquista degli spazi urbani

di Paola Mammarella

Barcellona, San Francisco, Seul, Portland, Milwaukee: progetti di riqualificazione che hanno nascosto o sostituito ferrovie e strade

Vedi Aggiornamento del 12/02/2018
16/01/2017 – Eliminare strade ad alta intensità di traffico e ferrovie per ridurre l’inquinamento e sostituirle con parchi, aree pedonali e piste ciclabili. Oppure nasconderle con aree verdi in grado di riqualificare le aree urbane. Sono le soluzioni adottate da molte città che, dopo uno sviluppo industriale significativo, vogliono diventare più vivibili e belle.
 
Ecco alcune delle soluzioni adottate in giro per il mondo.
 

Jardins de la Rambla de Sants, Barcellona – Spagna

Un parco sopraelevato di 20mila metri quadri nasconde la linea ferroviaria nei pressi della fermata ‘Sants’. Diversamente da quanto accaduto a Parigi, New York e Milano, in cui le aree verdi prendono il posto dei binari, a Barcellona la linea ferroviaria continua a funzionare, ma è nascosta da una specie di scatola contenente giardini e spazi pubblici. Il progetto è stato curato dagli architetti Sergi Godia e Ana Molino. I lavori sono terminati nel 2016, dopo dieci anni di cantiere.
Foto: Sergi Godia
 

Madrid Río, Madrid - Spagna

Il parco è stato aperto nel 2011, dopo che, nel 2003, si era deciso di interrare una strada ad alta intensità di traffico che correva parallela al fiume Manzanares. Il progetto è stato curato dallo studio olandese West 8 e dallo studio associato MRIO (Burgos & Garrido, Porras La Casta e Rubio Álvarez-Sala), che hanno integrato nel parco le opere d’arte e architettoniche presenti sul percorso, come il Puente de Segovia e Puerta del Rey.
Foto: Studio West 8
 

Pier Freeway, San Francisco, California – USA

All’inizio degli anni Ottanta il piano urbanistico della città di San Francisco aveva previsto la demolizione dell’autostrada “480 California highway” e la realizzazione di un parco al suo posto. 
Foto: Gerald P.

Dal momento che si trattava di una strada “storica” c’erano dei dubbi a riguardo, ma nel 1989 è stato un terremoto a decidere il da farsi. I danni subiti sono stati tali da rendere la demolizione più conveniente della riparazione. A guadagnarne è stato il verde urbano.


Cheonggyecheon, Seul – Corea del Sud

Negli anni Cinquanta il canale nella zona Cheonggyecheon era stato tombato e sopra era stata costruita una strada sopraelevata. Il progetto di riqualificazione della zona, avviato nel 2005, ha riportato alla luce il canale che è tornato ad avere il suo ruolo di area verde e ricreativa.
 Foto: Kimmo Räisänen
 

Park East Freeway Milwaukee, Wisconsin - USA

Sull’area che dal 2002 ospita un viale contornato da spazi verdi c’era un’incompiuta: i piloni di un cavalcavia iniziato negli anni Sessanta e poi bloccato negli anni Settanta per l’opposizione dei residenti, che temevano l’aumento dell’inquinamento atmosferico e acustico.


I piloni sono stati rimossi e oggi l'area appare dotata di una rete viaria senza interruzioni, intervallata da qualche spazio verde.

 

Harbor Drive Portland, Oregon  - USA

È stato il primo parco ad essere realizzato, nel 1978, sulle ceneri di una autostrada che costeggiava il fiume Willamette River. Si tratta della Harbor Drive, che è stata accorciata per lasciare spazio al verde.
 Foto: Flickr -Brx0
 

Alaskan Way, Seattle, Washington - USA

Questo viadotto appartenente alla “Route 99”, realizzato nel 1950 e danneggiato dai terremoti, sta per essere interrato creando un tunnel a quattro corsie lungo circa tre chilometri. Al suo posto sorgerà un parco che sarà incluso in un progetto di riqualificazione del waterfront. I lavori dovrebbero essere completati nei prossimi mesi. Qui un rendering.
 Foto: Washington State Department of Transportation
 
© Riproduzione riservata

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