Carrello 0
LAVORI PUBBLICI

Appalti, Cgil Cisl e Uil: manutenzioni in gara col progetto esecutivo

di Paola Mammarella

I sindacati chiedono una stretta su massimo ribasso e subappalto e regole più leggere per la manutenzione e progettazione delle infrastrutture

Vedi Aggiornamento del 20/06/2017
11/01/2017 – Mantenere l’obbligo di mettere in gara il progetto esecutivo anche per le manutenzioni. È una delle richieste avanzate dai sindacati Cgil, Cisl e Uil, intervenuti ieri in Commissione Ambiente della Camera nell’ambito del ciclo di audizioni sullo stato di attuazione del Codice Appalti (D.lgs.50/2016).
 
I rappresentanti delle maggiori sigle sindacali si sono soffermati anche su offerta economicamente più vantaggiosa, subappalto, concessioni autostradali, riduzione e riqualificazione delle Stazioni Appaltanti.
 

Progetto esecutivo per le manutenzioni

I sindacati hanno chiesto che il Governo, nella predisposizione del correttivo, non accolga le richieste avanzate da alcune Stazioni Appaltanti, che ritengono l’obbligo troppo oneroso e non si sentono pronte a mandare in gara il progetto esecutivo anche negli appalti per la manutenzione.
 
“Se venisse dato seguito a tale richiesta - hanno spiegato i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil - si tornerebbe indietro rispetto ai progressi fatti, considerato che la manutenzione rappresenta una parte importante del sistema degli appalti”.
 

Massimo ribasso

Cgil, Cisl e Uil hanno chiesto che non si faccia marcia indietro sui limiti al massimo ribasso. “Avevamo accolto in positivo la decisione precedente di fissare in 50mila euro la possibilità di ricorrere al massimo ribasso – hanno sottolineato -  ma tale soglia è però attualmente stata elevata ad un milione di euro”. Così facendo a loro avviso si rischia di rendere “residuali” le aggiudicazioni col criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, che invece doveva rappresentare la rivoluzione del nuovo Codice.
 
Nel loro intervento i sindacati hanno fatto riferimento alla richiesta, da parte delle imprese, di portare a 2,5 milioni di euro la soglia al di sotto della quale poter aggiudicare le gare col criterio del prezzo più basso e l’introduzione del meccanismo di esclusione delle offerte anomale col metodo antiturbativa. 
 

Riduzione e riqualificazione delle Stazioni Appaltanti

Funzionale all’eliminazione del massimo ribasso, secondo i sindacati, è la riduzione e riqualificazione delle Stazioni Appaltanti. “Ad oggi nessuno sa quante siano effettivamente – hanno sottolineato Cigil Cisl e Uil – e arrivare alla riduzione prospettata di circa 250 stazioni appaltanti sarebbe un passo veramente significativo”. Oltre alla riduzione, secondo i sindacati, è necessaria la qualità, quindi che siano dotate di personale tecnico, amministrativo e giuridico all’altezza.
 

Subappalto

Altri temi molto dibattuti sono le richieste, avanzate da professionisti e imprese, di rendere il subappalto sempre possibile, non a discrezione della Stazione Appaltante, e di eliminare l’obbligo di indicare la terna di subappaltatori in sede di offerta.
 
Per i sindacati, invece, è positivo che sia la Stazione Appaltante a decidere se consentire il subappalto e l’obbligo di indicare la terna dei subappaltatori, già dalla fase dell’offerta, dovrebbe essere estesa anche alle gare di importo inferiore alle soglie comunitarie.
 

Concessioni autostradali

I sindacati si sono soffermati anche sul tema delle concessioni autostradali. Col nuovo Codice Appalti, è salita dal 60% all’80% la quota di lavori da affidare con gara ed è scesa dal 40% al 20% quella che è possibile affidare alle società in house. Tutto ciò ha portato, hanno sottolineato Cgil Cisl e Uil, a quattrocento licenziamenti e alla stima di un esubero di quattromila dipendenti.
 
“Si era trovata una soluzione che salvava il personale della manutenzione e della progettazione, che è però stata abbandonata”, hanno concluso i sindacati, chiedendo che nel correttivo si riconsideri la possibilità di escludere da questi calcoli i lavori per la manutenzione e i servizi per la progettazione delle infrastrutture.
 
© Riproduzione riservata

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui

x Sondaggi Edilportale
BIM: professionisti italiani, siete pronti? Leggi i risultati