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PROFESSIONE

Campania, 17 milioni di euro per i liberi professionisti

di Rossella Calabrese
Commenti 7950

Quattro bandi per lo sviluppo delle attività professionali con priorità per gli under 35

Vedi Aggiornamento del 08/01/2018
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25/01/2017 - Sono stati pubblicati sul Bollettino regionale del 23 gennaio i bandi della Regione Campania, per complessivi 17 milioni di euro, destinati alle libere professioni e piccole e medie imprese.
 
Attraverso tali avvisi, saranno concesse agevolazioni alle libere professioni, dando priorità a giovani fino a 35 anni, finalizzate allo sviluppo delle attività professionali con l’implementazione delle più moderne tecnologie. 
 
Inoltre, viene finanziata, per un totale di 7 milioni di euro, la creazione di partenariati tra ordini professionali, università, e altre organizzazioni di insegnamento professionale per:
- la realizzazione di un’offerta formativa orientata alle professioni per gli studenti universitari;
- la partecipazione dei liberi professionisti a percorsi formativi individuali attraverso percorsi di formazione per liberi professionisti e lavoratori autonomi volti al miglioramento delle competenze professionali;
- tirocini formativi per liberi professionisti.
 
Ecco nel dettaglio gli avvisi destinati ai professionisti:
 
1. Concessione di agevolazioni per lo svolgimento di tirocini, obbligatori e non obbligatori, per l’accesso alle professioni ordinistiche. Il target di riferimento è costituito da persone non occupate fino ai 35 anni, che, coerentemente con il percorso di studio conseguito, devono o scelgono di realizzare  un periodo di apprendimento professionale prima di avviare un’attività in proprio. La durata massima del tirocinio rimborsabile è di sei mesi e viene concesso un contributo mensile di 500 euro. L’avviso prevede una procedura di presentazione delle domande a sportello per un investimento totale di 4 milioni di euro.
 
2. Sostegno a percorsi formativi per liberi professionisti e lavoratori autonomi per 1,5 milioni di euro : sono concesse agevolazioni, senza limite di età, per la partecipazione a percorsi formativi al fine di rafforzare ed aggiornare, in termini di eccellenza e di qualità, le competenze e le abilità individuali dei professionisti e dei lavoratori autonomi.  Rientrano in questa misura anche i liberi professionisti in possesso di partita IVA, non iscritti ad albi e ordini professionali. Il contributo viene concesso a copertura del 75% del costo del percorso formativo per un massimo di 5000 euro.
 
3. Finanziamento di percorsi formativi curriculari per 1,5 milioni di euro:  possono essere presentati dalle università progetti volti ad avvicinare i giovani alle professioni tramite esperienze formative in partenariato con ordini professionali e collegi ed  associazioni. I professionisti, gli studi professionali le imprese o altri soggetti privati saranno soggetti ospitanti delle attività. Ogni progetto prevede il coionvolgimento di almeno 30 studenti.
 
4. Contributi a sostegno delle spese di investimento in impianti e beni intangibili per 10 milioni di euro: l’avviso prevede il finanziamento di programmi di investimento finalizzati all’avvio e allo sviluppo di attività professionali attaverso l’utilizzo di nuove tecnologie e l’innovazione tecnologica e prevede tra le spese ammissibili: spese per investimenti materiali  (esempio: acquisti macchinari, attrezzature a tecnologia avanzata, ecc.); spese per investimenti immateriali (esempio: acquisto brevetti, licenze, software, certificazioni, ecc.).
 
I 17 milioni di euro sono fondi di rientro FESR, utilizzati ai sensi di una legge regionale approvata nel 2012 e mai attuata nella passata legislatura.
 
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