Carrello 0
PROGETTAZIONE

Viaggiare sospesi, i ponti più alti del mondo

di Paola Mammarella

Il più nuovo è in Cina, il più imponente d’Europa porta la firma di Norman Foster, in Italia strutture all’avanguardia già dagli anni ’60

Vedi Aggiornamento del 19/02/2018
30/01/2017 – Sospesi su fiumi e gole panoramiche, collegano aree che prima, per poter essere raggiunte, richiedevano percorsi accidentati o viaggi aerei. Oltre alla loro funzione pratica, si contendono il primato di ponti più alti del mondo.
 
Molti si trovano in Cina, complice il boom delle costruzioni e industriale, che richiede sempre più collegamenti veloci sul territorio, ma ce ne sono anche in Messico, Stati Uniti ed Europa.
 
Una “menzione d’onore” la merita l’Italia, che negli anni Sessanta ha realizzato ponti in grado di competere anche oggi con i colossi mondiali.
 
Vediamone alcuni
 

Beipanjiang Bridge, Cina

Alto 565 metri sopra il livello del fiume Guizhou, che attraversa, è il ponte più alto del mondo e si trova a Beipanjiang, in Cina. È stato inaugurato alla fine di dicembre 2016, dopo tre anni di lavori.

 

Puente Baluarte Bicentenario, Messico

È stato inaugurato nel 2012 e fa parte dell’autostrada Durango-Mazatlàn, che attraversa un territorio ricco di gole, canyon e picchi montuosi a 390 metri di altezza. Per costruirlo sono stati impiegate circa 12mila tonnellate di acciaio. Per qualche anno è stato il ponte strallato più alto del mondo, ma poi ha dovuto cedere lo scettro alla Cina.

 

Aizhai bridge, Cina

Si trova nella regione cinese dello Huan ed è alto 355 metri, ma è il ponte più alto del mondo che unisce due tunnel. È stato inaugurato nel 2011, dopo quattro anni dall’inizio della sua costruzione.

 

Viaduc Millau, Francia

Progettato dall’architetto inglese Norman Foster e inaugurato nel 2004, collega la rete autostradale A75 tra Francia e Spagna. È alto 343 metri e attraversa il fiume Tarn. È composto da sette pile di cemento ed otto campane.
 Foto: fosterandpartners.com
 

Royal Gorge Bridge, USA

Questo ponte, situato nello stato del Colorado, è stato il più alto del mondo dal 1929, anno della sua costruzione, al 2001. È alto 297 metri e attraversa una regione piena di canyon.

 

Viadotto Italia

È alto “solo” 260 metri, ma considerando che è stato costruito tra il 1968 e il 1969, su progetto degli ingegneri Fabrizio de Miranda, Carlo Cestelli Guidi e Carmelo Pellegrino Gallo, può competere con i suoi colleghi più blasonati. Si trovava sull’autostrada A3, Salerno – Reggio Calabria (oggi A2 Autostrada del Mediterraneo) ed è stato realizzato per attraversare il fiume Lao. È stato demolito e ricostruito nell’ambito del processo di adeguamento dell’autostrada, che a dicembre è stata inaugurata con un viaggio in autobus del Ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio, e del presidente di Anas, Gianni Vittorio Armani.
 Foto: wikipedia, user: Glabb
 

Viadotto Sfalassà, Italia

Noto anche come Ponte di Bagnara, anche questo viadotto fa parte dell’autostrada A2 Autostrada del Mediterraneo (ex A3, Salerno – Reggio Calabria) ed è alto 250 metri. È stato realizzato nel 1974 su progetto di Silvano Zorzi, Sabatino Procaccia e Luciano Lonardo. Questa infrastruttura ha vinto per ben tre volte (nel 1968, nel 1970 e nel 1972) il "CECM European Award", massimo riconoscimento europeo per le grandi opere. Si tratta di un record ancora imbattuto.
 Foto: wikipedia, user: Glabb
 
© Riproduzione riservata

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui

x Sondaggi Edilportale
Come cambia l’edilizia italiana: la domanda Partecipa