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LAVORI PUBBLICI

54 milioni di euro per realizzare residenze universitarie, pubblicato il Bando

di Rossella Calabrese

Integrazione con il tessuto cittadino e realizzazione più rapida. Domande entro il 10 maggio

14/02/2017 - 18 milioni di euro all’anno, per il triennio 2016/2018, cui si aggiungono risorse recuperate sui bandi precedenti; incremento dei posti disponibili; standard innovativi di progettazione che dovranno guardare, fra l’altro, all’integrazione con il tessuto cittadino e alla compatibilità ambientale; tempi più rapidi per la realizzazione degli interventi.

Così il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca sintetizza i contenuti del Bando di gara per la realizzazione di nuove strutture residenziali universitarie (ex lege 338/2000), pubblicato in Gazzetta Ufficiale.
 
Tra le novità del bando: una nuova linea di cofinanziamento per l’efficientamento energetico delle residenze, la riduzione dei tempi di realizzazione degli interventi, una maggiore attenzione alla localizzazione degli interventi nelle vicinanze delle sedi universitarie.
 

Il Bando per le residenze universitarie

Il bando prevede il cofinanziamento da parte dello Stato di interventi per la realizzazione di alloggi e residenze per studentesse e studenti. Sono ammissibili al cofinanziamento: la manutenzione straordinaria, recupero, ristrutturazione edilizia ed urbanistica, restauro, risanamento, abbattimento delle barriere architettoniche e adeguamento alle norme antisismiche, di igiene e sicurezza; gli interventi di efficientamento energetico; la nuova costruzione o l’ampliamento; l’acquisto di edifici da adibire a strutture residenziali universitarie.
 

I destinatari del Bando

Possono presentare domanda: le Regioni, gli organismi di gestione per il diritto allo studio e gli organismi e le aziende per l’edilizia residenziale pubblica, le Università statali e non, le istituzioni dell’alta formazione artistica e musicale, i collegi universitari, le cooperative di studenti, le onlus  che si occupano di costruzione e la gestione di residenze universitarie, le fondazioni che si occupano di housing sociale e universitario.
 

Gli standard minimi per la realizzazione degli alloggi

Il progetto allegato alla richiesta deve essere almeno di livello definitivo. L’intervento deve assicurare il rispetto degli standard minimi dimensionali e qualitativi e le linee guida relative ai parametri tecnici ed economici per la realizzazione degli alloggi e delle residenze, indicati nel DM 936/2016.
 
L’intervento deve essere realizzato in presenza di un effettivo fabbisogno di posti alloggio e in località presso le quali sono esistenti significativi insediamenti universitari e, comunque, in prossimità degli stessi o facilmente raggiungibili con mezzi pubblici
 

I tetti massimi del cofinanziamento

L’intervento deve prevedere una richiesta di cofinanziamento di minimo 350.000 euro, ad eccezione degli interventi di efficientamento e energetico per i quali è fissato un minimo di 100.000 euro e un massimo di 600.000 euro
 

Domande entro il 10 maggio 2017

La richiesta di cofinanziamento deve essere trasmessa entro il 10 maggio 2017 (90 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta) alla Cassa depositi e prestiti seguendo le modalità di consegna che saranno comunicate attraverso la pagina web http://edifin.miur.it.
 
Per una valutazione in parte automatizzata della domanda, è stato fornito un apposito modello informatizzato. Con la chiusura-invio di tale modello, il sistema genera automaticamente il pdf da stampare e trasmettere alla Cassa depositi e prestiti.
 

La realizzazione degli interventi

I lavori cofinanziati devono iniziare entro 240 giorni successivi alla comunicazione della registrazione del decreto ministeriale di assegnazione del cofinanziamento. La gara di appalto degli arredi e delle attrezzature, ove prevista, deve essere pubblicata 180 giorni prima del termine dei lavori previsto dal contratto. La gara di appalto per l’eventuale affidamento di gestione deve essere pubblicata 180 giorni prima del termine dei lavori previsto dal contratto.
 

Il commento della Ministra Valeria Fedeli 

“Il nuovo bando - sottolinea la Ministra Valeria Fedeli - pone una maggiore attenzione alle esigenze delle studentesse e degli studenti innalzando gli standard per la realizzazione delle residenze. Nella stessa direzione vanno l’obiettivo di integrare di più le nuove strutture nel tessuto urbano e lo snellimento delle pratiche burocratiche”.  Da settembre 2015 ad oggi - aggiunge il Miur - sono stati investiti 100 milioni di euro per 22 residenze universitarie e un totale di oltre 3.300 posti.
 
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