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NORMATIVA

Appalti, ridimensionate le deroghe al Codice per il G7

di Paola Mammarella

Nel disegno di legge Mezzogiorno anche 1,2 milioni di euro per Matera 2019 e credito di imposta per gli investimenti delle imprese

Vedi Aggiornamento del 03/05/2017
08/02/2017 – Circoscritte le deroghe al Codice Appalti motivate dall’urgenza del G7. Il testo del disegno di legge sul Mezzogiorno, che al momento è all'esame della Camera, è stato parzialmente riscritto dopo un acceso confronto con l’Autorità nazionale anticorruzione (Anac). Tra i nuovi emendamenti approvati c'è anche lo stanziamento di 1,2 milioni di euro per progetti connessi a Matera 2019.
 

Mezzogiorno e deroghe al Codice Appalti

Il Decreto legge “Mezzogiorno” (DL 243/2016) e la prima versione del disegno di legge di conversione consideravano il G7 di Taormina, in programma dal 26 al 27 maggio, un evento imprevedibile. Motivo per cui era giustificato l’utilizzo della procedura negoziata senza bando e invito ad almeno cinque operatori, ammessa per le situazioni di estrema urgenza dall’articolo 63 del Codice Appalti (D.lgs. 50/2016).
 
Dopo le proteste dell’Anac, il Governo ha presentato un emendamento che ridimensiona le deroghe. Innanzitutto il G7 non viene più considerato un evento imprevisto. In secondo luogo, le deroghe alle procedure ordinarie saranno possibili solo motivando la reale urgenza e la necessità di abbreviare i tempi per garantire l’operatività delle opere in tempo per l’evento.
 

Mezzogiorno e Matera 2019

È stato approvato un altro emendamento che istituisce il programma “Magna Grecia” per il finanziamento di specifici progetti che valorizzino il ruolo di Matera quale città porta verso il Mediterraneo e capitale della cultura nel 2019. Per la realizzazione del progetto è stato istituito, presso il ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo (Mibact), un Fondo con una dotazione di 400mila euro per ciascuno degli anni 2017, 2018 e 2019. Si arriva così ad un totale di 1,2 milioni di euro.
 
Il programma mira alla nascita di un sistema culturale integrato attraverso la valorizzazione di aree archeologiche, strutture storiche, componenti artistiche, contesti urbanistico-architettonici, naturalistici, paesaggistici e ambientali e favorendo, nel contempo, lo sviluppo della costa ionica e dei comuni contermini. 
 

Credito di imposta per l'acquisto di beni strumentali nuovi

L’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature, effettuato fino al 31 dicembre 2019, nelle imprese di Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia, Sardegna, Molise e Abruzzo potrà usufruire di un credito di imposta pari al 25% nelle grandi imprese, al 35% nelle medie imprese e al 45% nelle piccole aziende.

Ad ogni progetto di investimento potranno essere erogati al massimo 3 milioni di euro per le piccole imprese, 10 milioni di euro per le medie imprese e 15 milioni di euro per le grandi imprese.
 

Adeguamento dei sistemi di collettamento, fognatura e depurazione

Uno degli emendamenti approvati prevede la nomina di un commissario unico per la realizzazione, nel minor tempo possibile, degli interventi di adeguamento dei sistemi di collettamento, fognatura e depurazione, come previsto dalle procedure di infrazione europee 2004/2034 e 2009/2034. Il commissario unico si avvarrà di una segreteria tecnica composta al massimo da sei membri, nominati con decreto del Ministro dell'ambiente e scelti tra soggetti dotati di comprovata pluriennale esperienza tecnico-scientifica nel settore dell'ingegneria idraulica e del ciclo delle acque. Per il pagamento delle indennità dei tecnici è prevista una spesa massima di 300mila euro annui, da ripartire per il numero dei componenti.
 
 
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