Carrello 0
PROFESSIONE

Laureati in ingegneria, CNI: 'tra i più favoriti nel trovare lavoro'

di Alessandra Marra
Commenti 16997

In difficoltà solo gli ingegneri civili e ambientali: ad un anno dalla laurea guadagnano meno di 1150 euro

Vedi Aggiornamento del 03/08/2018
Commenti 16997
24/02/2017 – I laureati in ingegneria continuano ad essere tra le categorie che più facilmente trovano lavoro dopo gli studi, con livelli occupazionali elevati e stipendi medi di 1400 euro. In difficoltà solo i laureati nel settore civile che, ad un anno dalla laurea, guadagnano meno di 1150 euro.
 
Questi alcuni dati che emergono dall’indagine del Centro Studi del Consiglio Nazionale degli Ingegneri (CNI) sull’inserimento occupazionale dei laureati con competenze ingegneristiche, realizzata elaborando i dati forniti da Almalaurea.
 

Laureati in ingegneria: favoriti nel trovare lavoro

L’analisi dei dati sull’inserimento occupazionale ad uno e a cinque anni dalla laurea, evidenzia, per i laureati magistrali delle classi di laurea ingegneristiche, un quadro estremamente positivo: ad un anno dalla laurea circa i due terzi risultano occupati contro il 55% dell’universo dei laureati.

La situazione migliora ulteriormente dopo pochi anni, tanto che il tasso di occupazione supera l’88%, secondo solo ai laureati delle professioni sanitarie.
 
Il tasso di disoccupazione dei laureati con competenze ingegneristiche si mantiene dunque tra i più bassi: ad un anno dalla laurea è, infatti, pari al 10,5%, (valore anche inferiore a quello registrato nel 2013) contro il 20,6% rilevato tra tutti i laureati. A cinque anni si riduce ad appena il 3,8%, indice di una situazione di piena occupazione e con una disoccupazione che può definirsi frizionale.
 

Retribuzione ingegneri: torna a crescere

Torna a crescere leggermente, dopo un periodo di progressiva flessione, il guadagno medio mensile netto tanto che quello dei laureati del 2010 a cinque anni dalla laurea supera i 1.700 euro, oltre 300 in più della media tra tutti i laureati.
 
Già ad un anno dalla laurea lo stipendio medio dei laureati in ingegneria risulta il più alto tra tutti i laureati, sfiorando i 1.400 euro. Tale leadership si mantiene anche a cinque anni dalla laurea quando arriva, appunto, a superare i 1.700, quasi il doppio di quanto guadagna un laureato in psicologia con la stessa anzianità di laurea.
 
I livelli retributivi variano anche in base al settore produttivo in cui i laureati con competenze ingegneristiche svolgono la propria attività lavorativa: si va infatti dai 1.542 euro degli occupati negli studi professionali ai quasi 1.850 di quelli che lavorano nel settore dell’energia.
 

Laureati in ingegneria: male il settore civile-ambientale

Nel rapporto emerge chiaramente come anche all’interno della categoria professionale degli ingegneri siano presenti delle criticità che coinvolgono sopratutto gli ingegneri del settore civile ed ambientale ed, in particolare, quelli che svolgono la libera professione.
 
L’indagine conferma che gli ambiti in cui vengono rilevate le retribuzioni più basse a cinque anni dalla laurea sono proprio quelli che costituiscono il “naturale” sbocco occupazionale per questa tipologia di ingegneri (Servizi alle imprese, Edilizia e Attività di consulenza e professionali).
 
Pertanto, mentre un laureato in ingegneria civile o in ingegneria per l’ambiente e il territorio guadagna in media, ad un anno dalla laurea, meno di 1.150 euro netti al mese, la retribuzione media di un ingegnere navale o di un ingegnere della sicurezza si attesta a 1.600.
 
E il quadro si mantiene sostanzialmente invariato anche analizzando la situazione dei laureati da più tempo: anche a cinque anni dalla laurea, infatti, i laureati in ingegneria civile e in ingegneria per l’ambiente e il territorio denunciano il reddito inferiore tra tutte le categorie ingegneristiche, non arrivando a guadagnare, mensilmente, neanche 1.500 euro netti.
 
© Riproduzione riservata

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui

x Sondaggi Edilportale
Il programma del Governo Conte bis. Come realizzarlo? Partecipa