Appalti, Anac: ‘difficile redigere il Correttivo dopo un anno’
LAVORI PUBBLICI
Appalti, Anac: ‘difficile redigere il Correttivo dopo un anno’
Molte disposizioni del Codice non sono ancora operative. Cantone propone di portare a tre anni il periodo di valutazione
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del 06/09/2017
31/03/2017 - Sono diverse le disposizioni del Codice Appalti che non sono ancora diventate operative perché mancano i decreti attuativi. Nonostante ciò sta scadendo il prossimo 18 aprile il termine di un anno per l’approvazione del Correttivo.
“Un errore di fondo” ha dichiarato Raffaele Cantone, presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione (Anac) in audizione davanti alle Commissioni riunite Ambiente della Camera e Lavori Pubblici del Senato. Il termine di un anno per la valutazione degli effetti del nuovo Codice degli Appalti è, secondo Cantone, troppo breve e sarebbe quindi auspicabile un periodo di valutazione triennale. Proposta condivisa anche dal presidente della Commissione Ambiente, Ermete Realacci.
Ecco alcuni aspetti che, per mancanza di tempo, non sono stati valutati adeguatamente e che, sostiene Raffaele Cantone, potrebbero costituire dei rischi anche se rappresentano scelte coraggiose e hanno un potenziale positivo.
“Un errore di fondo” ha dichiarato Raffaele Cantone, presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione (Anac) in audizione davanti alle Commissioni riunite Ambiente della Camera e Lavori Pubblici del Senato. Il termine di un anno per la valutazione degli effetti del nuovo Codice degli Appalti è, secondo Cantone, troppo breve e sarebbe quindi auspicabile un periodo di valutazione triennale. Proposta condivisa anche dal presidente della Commissione Ambiente, Ermete Realacci.
Ecco alcuni aspetti che, per mancanza di tempo, non sono stati valutati adeguatamente e che, sostiene Raffaele Cantone, potrebbero costituire dei rischi anche se rappresentano scelte coraggiose e hanno un potenziale positivo.