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Qualità dell’architettura, riparte l’iter della legge
PROFESSIONE Qualità dell’architettura, riparte l’iter della legge
PROGETTAZIONE

La luce definisce lo spazio, lo rende vitale e dinamico

di Rossella Calabrese

Giovanni Traverso ai Talk di Architettura e Luce al Made Expo 2017

Vedi Aggiornamento del 17/03/2017
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09/03/2017 - "Il mondo come lo vediamo, siamo solo noi umani a vederlo così; gli animali lo vedono in modo diverso. Ed è grazie alla luce che distinguiamo forme e colori". Con questa riflessione Giovanni Traverso, studio Traverso - Vighy, ha aperto il Talk Architettura e Luce di questo pomeriggio nello spazio Velux a Made expo.

Alcune immagini e illusioni ottiche hanno mostrato all'attenta platea di progettisti il comportamento dell'occhio umano rispetto ad immagini ed effetti di luce: il bilanciamento del bianco, il riconoscimento dei toni chiari da quelli scuri, la visione diurna e notturna.

L'approfondita conoscenza delle potenzialità della luce consente ad un progettista di usarla come componente fondamentale del progetto: questa sapienza ha permesso, ad esempio, a Carlo Scarpa, di posizionare sculture in marmo bianco su uno sfondo altrettanto bianco nella Gipsoteca Canoviana di Possagno (Tv). Le forme sono definite solo dalla luce naturale che entra da finestre poste negli angoli.

L'architetto Traverso ha illustrato alcuni dei progetti del suo studio, tra cui il più piccolo: un edificio 3x3 mq nel bosco, con copertura in vetro per guardare il cielo. Stessa filosofia, ma più in grande, si ritrova nello showroom di un'azienda di abbigliamento sportivo: una copertura semitrasparente consente alla luce naturale di inondare gli spazi.

Nel progetto Illy Bar Concept per Illy Caffè è stato analizzato il comportamento dei clienti che cercano spazi con luce differente nei diversi momenti della giornata. Ma non solo, è stata individuata anche la migliore lampada per illuminare la tazzina di caffè.

Ma il progetto più interessante è forse proprio quello della sede dello studio Traverso - Vighy, un edificio e energia zero immerso nel bosco, raggiungibile solo a piedi, strutturato come un imbuto per la luce naturale, alimentato da fonti di energia rinnovabile. L'edificio è composto da elementi prefabbricati, con due soli punti di appoggio per lasciare i luoghi intatti una volta rimosso.

Di sola luce è costituito, infine, l'intervento su uno Skatepark in Svezia: lo spazio si trasforma in cielo, mare, bosco, vulcano e città grazie a fari e luci led.

I Talk Architettura e Luce continuano domani nello spazio Velux, Pad. 4 - A23 C28, a Made expo 2017.

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