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Efficienza energetica, assegnati ai Comuni oltre 522 milioni di euro per il 2020
AMBIENTE Efficienza energetica, assegnati ai Comuni oltre 522 milioni di euro per il 2020
NORMATIVA

Titolo abilitativo negato per errore, il Comune deve pagare?

di Paola Mammarella

CdS: se l’errore è ‘scusabile’, cioè dipende da atti ambigui e situazioni complesse, il privato non ha diritto al risarcimento

Vedi Aggiornamento del 01/06/2017
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12/04/2017 – Se nel rilascio di un titolo abilitativo la Pubblica Amministrazione commette un errore, non sempre il privato danneggiato ha diritto ad un risarcimento. Lo ha spiegato il Consiglio di Stato con la sentenza 602/2017.
 
Nel caso preso in esame, il proprietario di un edificio a destinazione turistico ricettiva aveva presentato domanda per il cambio di destinazione d’uso dei piani seminterrato, primo e secondo perché intendeva trasformarli in hotel.
 

Diniego del titolo abilitativo ed errore dell’Amministrazione

Dopo aver valutato il parere della Asl, il Comune aveva negato l’autorizzazione. In realtà la Asl aveva negato l’agibilità solo al piano seminterrato, ma siccome il parere era stato espresso in modo ambiguo, il Comune aveva bloccato tutto l’intervento.
 
Dopo il diniego, il proprietario aveva presentato ricorso. Dall’esame dei documenti era emerso che la Asl avrebbe vietato il cambio di destinazione d’uso solo parzialmente, quindi il proprietario aveva chiesto un risarcimento al Comune.
 

Errore dell’Amministrazione e risarcimento

I giudici del Consiglio di Stato hanno spiegato che se l’errore dell’Amministrazione è scusabile, cioè commesso senza colpa, non può essere riconosciuto nessun risarcimento.
 
Per errore scusabile si intende, ha illustrato il CdS, quello determinato da contrasti giurisprudenziali sull’interpretazione della norma, dalla formulazione ambigua delle norme da applicare e dalla complessità della situazione di fatto. Situazioni che possono influire sulla corretta analisi dell’istanza da parte del Comune.
 
Il CdS ha quindi respinto il ricorso per mancanza di colpa del Comune.
 

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