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PROFESSIONE

Professionisti under 35 e madri, prestito d’onore da Inarcassa

di Alessandra Marra
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Finanziamento con il 100% degli interessi a carico della Cassa per sostenere l’avvio dell’attività professionale

Vedi Aggiornamento del 28/04/2017
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05/04/2017 – Un finanziamento, con il 100% degli interessi in carico a Inarcassa, per le spese di avvio dello studio professionale, destinato agli iscritti con meno di 35 anni e alle professioniste madri.
 
Questo ciò che prevede il bando Finanziamento in conto interessi - prestito d'onore anno 2017 con cui la Cassa Nazionale di Previdenza ed Assistenza per gli Ingegneri ed Architetti Liberi Professionisti (Inarcassa) sostiene la professione attraverso il ‘prestito d’onore’.
 

Prestito d’onore; i beneficiari

Il finanziamento, tramite convenzione con l'Istituto Tesoriere Banca Popolare di Sondrio, servirà per le spese di avvio dell'organizzazione dello studio professionale come l’acquisto di immobilizzazioni materiali e immateriali necessari allo svolgimento dell'attività professionale.
 
I beneficiari del Prestito d'onore sono:
- gli iscritti ad Inarcassa con meno di 35 anni di età (con contribuzione ridotta) anche riuniti in studi associati, o iscritti ad Inarcassa e soci di società di Ingegneria;
- le professioniste madri di figli in età prescolare o scolare fino all'età dell'obbligo (16 anni di età non ancora compiuti alla data della domanda, sempre che sia attestata la frequenza ad un istituto scolastico).
 
Per accedere al Prestito d'onore è necessario:
- essere utenti di Inarcassa On line;
- essere in regola con tutti gli adempimenti formali e contributivi previsti dal ‘Regolamento Generale Previdenza 2012’ Inarcassa;
- non aver già fruito di finanziamenti o contributi a carico di Inarcassa. E' ammissibile la domanda per un secondo finanziamento purché la sommatoria delle stesse non superi l'importo massimo concedibile.
 

Bando Inarcassa: condizioni di finanziamento

Il bando finanzia, con l’abbattimento totale degli interessi, importi compresi tra i 5 mila e i 15 mila euro per un periodo di 12, 24, 36 mesi.
 
Il contributo sugli interessi è previsto esclusivamente in regime di iscrizione ad Inarcassa; pertanto qualora, per qualsiasi ragione, intervenga la cancellazione dai ruoli dell’Associazione detto contributo viene meno e il professionista dovrà provvedere al loro pagamento integrale a decorrere dalla prima rata non ancora corrisposta, a meno dell’immediato rimborso del credito residuo.
 
E’ prevista “una tantum” per le spese istruttoria di 50 euro e 3, 5 euro per spese d’incasso rate.
 

Come presentare la domanda

Le domande possono essere presentate entro il 31 marzo 2018 e saranno prese in carico fino a capienza dello stanziamento deliberato per il 2017.
 
Per garantire il rilascio del finanziamento con maggiore tempestività, la richiesta deve essere inoltrata esclusivamente tramite Inarcassa On line, specificando le finalità del finanziamento in un breve progetto di utilizzazione, che può prevedere le spese di impianto dello studio professionale e quelle di acquisto di strumenti informatici.

La comunicazione dell'esito verrà inviata entro 60 giorni dalla richiesta. All'eventuale ammissione al finanziamento deliberata da Inarcassa, avrà seguito l'istruttoria bancaria a cura dell'Istituto convenzionato (Banca Popolare di Sondrio), che concederà il finanziamento a proprio insindacabile giudizio.
 
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